Vittoria pesante dei giallorossi con lo Spezia. Apre El Shaarawy, la difesa è insuperabile. I giallorossi affiancano l’Inter: ora il Napoli

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VIDEO - Roma in partenza per la trasferta di La Spezia

Il calcio, alla fine, resta un gioco semplice, scrive Fabio Bianchi su La Gazzetta dello Sport. Se davanti hai due mammasantissima che alla prima occasione fanno gol e dietro tre gladiatori che non fanno passare manco uno spillo, le partite le vinci facile.  Mourinho va a letto al terzo posto in coabitazione con l’Inter (in campo oggi). Intanto la Roma si gode la sua coppia d’oro Dybala-Abraham, con buona pace di Zaniolo, e quella Maginot affiatata che se davanti non ha rivali di rango gioca in pantofole.

Lo Spezia ci ha provato a stare dentro la partita. E ci è riuscito bene fino al tramonto del primo round, nonostante le numerose assenze e il fatto di aver perso dopo soli 13 minuti uno dei migliori, Holm.  La Roma è stata la solita Roma: attenta, sorniona, si limitava a controllare, evitare problemi e ripartire appena ne aveva l’occasione. Tanto senza un terminale degno di questo nome, lo Spezia s’infrangeva sulla difesa giallorossa: davvero troppo teneri davanti, tanto è vero che a parte qualche tiro da fuori ha creato poco.

Abraham dybalaSpezia Calcio v AS Roma - Serie A

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