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Il Tempo

Fonseca bloccato a Kiev 3 giorni. Poi raggiunge la Romania in van

Getty Images

Una notizia positiva per l’ex allenatore della Roma e per la sua famiglia che ora possono finalmente tirare un sospiro di sollievo

Redazione

La guerra tra Russia e Ucraina non risparmia neanche lo sport si legge su Il Tempo. Una notizia positiva per arriva dall’ex allenatore della Roma Paulo Fonseca e dalla sua famiglia, che possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Il portoghese è riuscito a lasciare l’Ucraina dopo tre giorni trascorsi in un hotel di Kiev insieme alla moglie - conosciuta durante la sua esperienza allo Shakhtar Donetsk - e al figlio. Ieri il tecnico è stato prelevato da un van messo a disposizione dall’ambasciata portoghese con cui - insieme ad altri connazionali - è riuscito a raggiungere la Romania dove nei prossimi giorni si imbarcherà per il Portogallo. Una notizia divulgata tramite un video condiviso su Instagram dalla moglie Katerina, che ha ringraziato per i tanti messaggi di supporto ricevuti. Intanto i 14 calciatori brasiliani che militano nel campionato ucraino - rifugiati insieme alle famiglie all’interno dell'Hotel Opera di Kiev - hanno rinnovato le richieste d’aiuto all'ambasciata del Brasile invocando un intervento delle autorità nazionali. Ieri i giocatori avevano rifiutato di lasciare il paese a bordo di un treno messo a disposizione dal ministero degli esteri brasiliano, giudicando troppo pericoloso un tragitto che avrebbe previsto 50 chilometri di marcia a piedi verso il confine con la Romania. Nel frattempo il conflitto continua a provocare reazioni nelle Federazioni di tutto il mondo. Dopo la decisione della Polonia arriva anche quella della Svezia, che si è rivolta alla Fifa dichiarando che non scenderà in campo contro la Russia durante i playoff validi per le qualificazioni al Mondiale in Qatar e chiedendo l'esclusione dei russi dalla manifestazione: La nazionale maschile svedese non giocherà una possibile partita di playoff contro la Russia. Il Consiglio federale esorta inoltre la Fifa a cancellare gli spareggi di marzo a cui partecipa la Russia. Anche la Federazione norvegese di sci ha dichiarato di non volere la Russia nelle gare di Coppa del Mondo e nei campionati del mondo in Norvegia.