Roma, la panchina nel segno di Zorro

Roma, la panchina nel segno di Zorro

Le preferenze dei dirigenti giallorossi si spostano su Fonseca, considerato più esperto De Zerbi è l’alternativa e gioca le sue chance: Petrachi oggi incontrerà i due candidati

di Redazione, @forzaroma

La panchina della Roma è ancora libera. Solo per qualche ora (o giorno), perché presto è attesa la fumata bianca, scrive Ugo Trani su Il Messaggero. Sono rimasti Fonseca e De Zerbi a sfidarsi. Zorro, come è conosciuto da queste parti il tecnico dello Shakhtar Donetsk, sembra più attrezzato al duello.

Non c’è l’allenatore, ma nemmeno il direttore sportivo che, Cairo permettendo, prima o poi avrà il via libera dal Torino. Perchè Petrachi c’è (da tempo) pure se non si vede. È lui che sta chiacchierando con i tecnici su cui hanno deciso di puntare Pallotta e i suoi collaboratori, con la benedizione di Baldini da Londra e il coinvolgimento di Totti dalla Capitale. La regia è di Fienga che, sulla scrivania, ha messo in fila nelle ultime settimane più di 10 candidati (compreso Di Francesco, ancora sotto contratto con ingaggio da 3 milioni netti a stagione e comunque opzione solo di scorta). I recenti no hanno spiazzato e disorientato la società giallorossa.

Non dovrebbe spuntarla il preferito di Petrachi, cioè Mihajlovic. Piace per il carattere e il metodo. Non alla piazza, però. Ecco perché il management di Pallotta lo scarta proprio in dirittura d’arrivo. Non date retta ai rumors di comodo, non è il serbo a chiamarsi fuori. Sfide del genere lo esaltano, chiedete a Kolarov che ha intrapreso lo stesso percorso. Seconda scelta: De Zerbi. Il predestinato e non lo pensano solo i dirigenti giallorssi: robusta la personalità che lo accompagna nello spogliatoio e intrigante l’idea che porta in campo. Preparato e basta. Acerbo e inesperto, però, per chi ha la responsabilità di portare a Trigoria l’8° tecnico della proprietà Usa. Terzo gradino del podio: Fonseca. Viene dall’estero, ha bisogno di tempo. E la Roma non si può permettere la partenza lenta nella prossima stagione. Ma all’Eur sanno che il profilo internazionale e lo stile alla Guardiola catturano la gente.

Oggi Petrachi vedrà l’agente di Fonseca e parlerà con De Zerbi. Il ds è per l’italiano, Baldini per lo straniero.

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