«Rodrigo, una punta da favola»

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – M.Ferretti) – Ezio Sella, romano, 56 anni, è stato fino a poche settimane fa (in due rate) il vice allenatore del Genoa.[…]

Pregi?

«Oltre ad essere un attaccante in grado di giocare sia al centro che sull’esterno, Rodrigo è un professionista esemplare. Non lo senti e non lo vedi, se non in campo. Un ragazzo umile, che sa mettersi a disposizione del gruppo, che si allena ogni giorno con la massima intensità».

Ruolo ideale?

«Ama piazzarsi sulla sinistra per poi tagliare verso il centro: se può partire da quella posizione o fa gol o mette la palla-gol. Ma sa giocare benissimo anche da seconda punta, magari in verticale con l’attaccante centrale. Dove lo metti, lui sta bene. Palacio è uno che ti fa sempre la differenza».

Il suo colpo migliore?

«Pochi sanno saltare l’uomo come Rodrigo. Ha una facilità impressionante nell’uno contro uno, pure in spazi ristrettissimi. Gli ho visto fare giocate anche a pochi centimetri dalla linea di fondo con l’avversario attaccato. E, poi, se non fosse così bravo, non avrebbe segnato diciannove gol».

Difetti?

«Faccio fatica a trovarli. Diciamo che sotto il profilo tattico deve ancora imparare un sacco di cose, ma rispetto a quando è arrivato in Italia i miglioramenti sono evidenti. Adesso, ad esempio, partecipa molto di più alla fase di non possesso».

Un attaccante da Olimpico?

«Datemi retta, Palacio a Roma ci starebbe benissimo».

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