Fonseca, i guai sono in mezzo: manca un play

Fonseca, i guai sono in mezzo: manca un play

Né Cristante né Daiawara hanno convinto: da Seri a Mandragora il club a caccia del regista giusto

di Redazione, @forzaroma

Per la prossima stagione, una delle priorità della Roma – oltre al vice Dzeko – sarà quella di acquistare un regista, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Uno di ruolo, che regali più qualità al reparto. Quest’anno Fonseca ha dovuto fare di necessità virtù, adattando Cristante. Bryan ha dato la sua disponibilità ma alla lunga ha inevitabilmente fatto fatica in una posizione non sua. L’uomo d’ordine per un certo periodo l’ha fatto allora Diawara che ha impiegato un po’ a capire cosa gli chiedesse Paulo. Lo ha fatto anche bene, regalando equilibrio pur non eccellendo in qualità.

Così, dopo un anno nel quale Paulo a Trigoria è stato costretto a fare il trasformista, ora proverà a dettare linee più chiare sul mercato.

Regista, quindi. Che poi sia un calciatore come Jean Michael Seri – avuto quando Fonseca stava al Paços Ferreira (ora di proprietà del Fulham, in corsa per tornare in Premier,ma in prestito al Galatasaray) – o Lucho Gonzales (al Porto) oppure Luiz Carlos,metronomo ai tempi del Braga o l’esplosivo Fred, allenato allo Shakhtar, dipenderà dalle occasioni di mercato e dalla disponibilità economica del club.

Fari accesi anche su Mandragora. Il calciatore è di proprietà dell’Udinese che ha un gentlemen agreement con La Juventus per restituirlo in estate a 26 milioni, dopo averlo pagato 20. Roma e Juve qualche settimana fa avevano abbozzato l’idea di uno scambio di cartellini inserendo Cristante: valutazione intorno ai trenta milioni per entrambi e plusvalenze garantite. Il Covid-19 ha però messo l’affare in stand-by.

 

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