Roma-Montella, ci siamo

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) Entrambi a Roma. E tutti e due, malgrado la stanchezza dovuta al lavoro e ai viaggi degli ultimi giorni, al lavoro sulla prossima stagione.

Il direttore generale Franco Baldini e il direttore sportivo Walter Sabatini si sono dati appuntamento a Trigoria, per fare il punto sugli ultimi movomenti reciproci. Il dg, atterrato nella Capitale nella mattinata di ieri, di ritorno da New York con il consigliere Baldissoni, ha illustrato gli sviluppi delle riunioni che negli States ha avuto con Pallotta, Pannes e Tacopina. Il ds ha riferito sui viaggi di giovedì, tra Portogallo e Milano, con alcuni ingaggi (Palacio su tutti) che possono essere chiusi in poco tempo, non appena ci sarà un budget stabilito (dovrebbe essere molto simile al saldo del mercato dello scorso anno: 40 milioni di euro). Alla fine però, il punto di incontro tra Baldini e Sabatini è arrivato quasi naturalmente, rappresentato dal nodo che andrà sciolto entro e non oltre le prossime 48-72 ore: l’ingaggio di Vincenzo Montella in qualità di nuovo tecnico. (…)

 

CONTATTO – E anche se le voci su un possibile ritorno di fiamma per Villas Boas continuano a montare, al momento non ci sono dubbi sul fatto che Montella allenerà la Roma nella prossima stagione. In tal senso è già pronto un contratto di due anni con opzione di rinnovo per il terzo. I problemi sono fondamentalmente due: l’ingaggio che percepirà Montella, e il presidente del Catania, Pulvirenti, che continua, almeno a parole, a frenare il ritorno del tecnico a Trigoria. Quando ieri Baldini ha lasciato Trigoria, ha avuto un contatto con Montella, che a Roma era tornato ieri e abita non lontano dal centro sportivo giallorosso. Anche il dg, che inizialmente come sostituto di Luis Enrique avrebbe preferito Villas Boas, si è convinto.
Con l’ex Aeroplanino si è parlato soprattutto di ingaggio: Montella vorrebbe uno stipendio annuale simile a quello che prendeva Luis Enrique (1,5 milioni di euro netti), la Roma offrirebbe qualcosa in più del doppio (850.000 euro netti) di quello che il Catania garantisce sino alla fine della prossima stagione (400.000, scadenza 2013). L’ostacolo da superare non è dei più semplici, anche se le volontà comuni spianeranno la strada al nuovo matrimonio ormai annunciato.
TRATTATIVA – Il secondo ostacolo è legato, come detto, alle posizioni ufficiali del Catania, che nella persona del suo presidente Pulvirenti chiede a gran voce che Montella rispetti il contratto fino al 2013. La Roma non è intenzionata a intavolare alcuna trattativa: Montella in pratica, si deve liberare senza l’aiuto del club giallorosso. In questo il tecnico è confortato dalla promessa, ricevuta un anno fa, di “via libera” in caso di chiamata di una big. Soltanto dopo, in un secondo momento, la Roma potrebbe andare incontro alle richieste di Montella e presentarsi dal Catania per comprare qualche pupillo dell’allenatore (Gomez e Izco i nomi più gettonati). E a quel punto, come spesso accade nel calcio, i due club potrebbero dar vita a qualche scambio tra acquisti e comproprietà. Ma certo la Roma non prenderà in considerazione richieste sui primi nomi circolati: Bertolacci e Florenzi. Piuttosto Rosi, Caprari e Greco (inseriti anche tra le opzioni dell’affare-Palacio) potrebbero essere le pedine giuste. Ancora uno o due giorni per sistemare le cose e la Roma chiuderà per il nuovo ingaggio del Montella allenatore. (…)

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