Montella, è la settimana decisiva

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – D.Galli) – Inizia la settimana decisiva. Quella in cui si dovrebbe conoscere il nome del nuovo tecnico della Roma.

Montella è sempre davanti a tutti, ma non è l’unica opzione per la panchina. Romano ormai d’adozione – il figlio Alessio vive qui e gioca anche nel vivaio giallorosso – campione d’Italia nel 2001 con la Roma, Montella ha detto addio al Catania. Non arrivederci. Il problema, secondo qualcuno, è il contratto che lo lega ancora per un’altra stagione ai siciliani. Ma a Trigoria smentiscono. Il nodo, dicono, non è affatto l’eventuale contropartita tecnica che potrebbe essere offerta oppure acquistata per avere Top Gun: il nodo è proprio la scelta. Quella che la Roma deve ancora fare. Montella piace, però non è il solo allenatore che Baldini e Sabatini stanno prendendo in considerazione per il dopo Luis Enrique. A ogni tecnico in lista – ce ne sarebbero tre o quattro – viene chiesto che tipo di progetto tecnico ha in testa e, soprattutto, cosa intende fare dell’attuale rosa. Rosa che la società non vuole stravolgere, ma puntellare dove serve.[…]

Alla Roma è di casa. In mente ha due tipi di moduli: il 4-3-3 o il 4-2-3-1, che con Totti prima punta fece le fortune di Luciano Spalletti. Già, Spalletti. Proprio pochi giorni fa ha detto di voler restare in Russia, dove ha appena rivinto (secondo anno di fila) il campionato con lo Zenit San Pietroburgo. «In Italia c’è troppa pressione, sono vecchio per tornare e poi si esonerano quasi tutti. A meno di clamorose sorprese, io sto benissimo qui». C’è chi include la Roma nelle «clamorose sorprese». Fantascienza? Sicuramente lo è meno di un altro nome accostato al club giallorosso nelle ultime settimane. Quello di Carlo Ancelotti, che di andarsene dalla piazza dorata di Parigi, adesso, non ci pensa proprio. E poi Carletto, come Fabio Capello, chiede squadre estremamente competitive. Alla Roma ci stanno lavorando, sulla competitività intendiamo, ma servono tempo e pazienza. Doti che Montella ha in grande dose. E Zeman? Il tecnico boemo tornerà in Serie A, con il Pescara, il Genoa o con un’altra società. Non con la Roma[…]

Quanto ad André Villas Boas, c’è chi lo esclude categoricamente. Ok, e in effetti viene dato per vicinissimo al Liverpool. Nota a margine: la passata stagione era stato contattato da Baldini prima di Luis Enrique e ieri ha detto: «Il mio futuro? Voglio scegliere il progetto giusto, non c’è fretta»[…]

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