rassegna stampa roma

Abbonamenti, la Roma è pronta

(Il Romanista-D.Galli) La Roma è pronta. Lo era anche ieri, a dire il vero. Entro venerdì lancerà la campagna abbonamenti. Niente conferenza stampa, occhio al sito internet: uscirà un comunicato.

Redazione

(Il Romanista-D.Galli) La Roma è pronta. Lo era anche ieri, a dire il vero. Entro venerdì lancerà la campagna abbonamenti. Niente conferenza stampa, occhio al sito internet: uscirà un comunicato.

Il via è previsto per la prossima settimana. Subito, in tempi record, perché a Trigoria hanno in cantiere una campagna piena zeppa di iniziative, scadenze, prezzi.

 

Ieri correva voce che lo slogan fosse legato all’ingaggio di Zeman. Non è così, fanno sapere ufficiosamente dalla società. I baby, innanzitutto. Gli under 14. Il settore famiglie è stato il fiore all’occhiello del campionato appena concluso. In qualche caso, in Roma-Novara per esempio, sono stati vendutioltretremilabiglietti. Numeridapremiare. Come? Con una formula dedicata a genitori e figli, nonni e nipoti. L’obiettivo della società è di riuscire a registrare costantemente il tutto esaurito in quello che può essere tranquillamente definito il vivaio dello stadio, il settore giovanile del tifo romanista. Sui prezzi non dovrebbero esserci grandissime novità. (...) La forza di questa campagna abbonamenti sarà (anche) l’ampio ventaglio di offerte, che dovrebbe consentire a chiunque di sottoscrivere l’abbonamento. A chiunque, tranne a chi è sottoposto a Daspo o a chi è stato condannato per reati connessi a manifestazioni sportive. Quello dei provvedimenti interdittivi è l’unico ostacolo che resta, e che resterà anche in futuro. In compenso, cadrà definitivamente la pregiudiziale della vecchia tessera del tifoso. Nel solco tracciato proprio dalla Roma (con l’ok di Lega di A e Viminale) nella scorsa stagione, per abbonarsi non sarà più necessario essere titolari dell’As Roma Club Privilege. Il requisito imprescindibile sarà uno solo, essereromanisti. A Trigoria ne hanno fatto un dogma: non è giusto che un tesserato paghi di più di un non tesserato. La soluzione nei mesi scorsi è stato il carnet di biglietti, il voucher elettronico che, per quanto riguarda la sicurezza, è sempre una tessera del tifoso, ma che della tessera non presenta l’aspetto più odioso: non può essere uno strumento finanziario, non può essere usato come una carta dipagamenti, servesoloarisparmiare sull’acquisto delle partite della Roma. E così sarà adesso. L’abbonamento sarà una fidelity card, rispetterà quindi tutti i requisiti pretesi dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Ma non consentirà a nessuno di guadagnarci sopra. A nessuno, tranne al tifoso romanista, che comprando risparmierà (logicamente) parecchio rispetto all’acquisto del singolo biglietto.

Dopo il record negativo di tessere dell’anno scorso (non fa testo il campionato 1989/90, giocato al Flaminio), quando ne furono sottoscritte appena 17.656, duemila in meno del già triste primato della stagione precedente (19.052), a Trigoria sono ottimisti. Il trend sarà invertito.