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‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “La Roma è già in grande ritardo per la Champions”

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Le opinioni di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalistiex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Gianluca Lengua (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Pinto ha fatto guadagnare la società e ha speso pochissimi soldi quindi credo che abbia guadagnato punti agli occhi dei Friedkin. Il suo lavoro non è stato facile: trovare l'equilibrio tra competitività e rispetto del FFP. Credo che questa Roma possa arrivare in Champions però devono stare bene i giocatori. Le squadre di Mourinho sono note per giocare sui nervi invece la Roma di quest’anno non lo sta facendo. I giocatori sono ancora carichi dopo due anni con lui? Siamo all’inizio del campionato ma i campanelli d’allarme sono suonati perché è stato preoccupante vedere la squadra giocare in quel modo nelle prime tre partite. La squadra è sbilanciata, la difesa è cambiata, non c’è un giocatore come Matic, sono cose che vanno considerate. Evidentemente Ibanez era un elemento fondamentale per la difesa così come il serbo per il centrocampo. Sono problemi risolvibili perché non siamo a fine campionato però ci sono cose che non tornano”.

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Non credo che dopo la partita con il Milan i giocatori si siano confrontati con Mourinho in termini tanto bassi. Chi è che può avergli detto 'Non facciamo tre passaggi di fila?'. Con Mourinho, al di là del rispetto che bisogna sempre avere per l'allenatore, bisogna avere proprio un altro tipo di rapporto, soprattutto certi giocatori".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Io penso che, essendo al terzo anno, se Mourinho non vince il campionato è normale che vada via. Quali sono gli allenatori che restano più di tre anni in una squadra senza poi vincere chissà cosa? A me interesserebbe più capire perché in questo momento la squadra non va, o perché si sia scelto di comprare giocatori sui quali non si può fare alcun tipo di affidamento. E questo al di là di chi poi, singolarmente, abbia spinto o meno per il loro acquisto. Mourinho e Tiago Pinto fanno parte della stessa famiglia, non sono in società diverse".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Il fatto che Mourinho sia in scadenza non fa alcuna differenza nel rapporto con i calciatori. Stiamo parlando di un allenatore che ha una forza tale dettata dal suo carisma, dalla sua personalità, che non credo possa perdere il controllo del gruppo per una cosa del genere".

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Io credo che Tiago Pinto abbia usato la conferenza stampa per evidenziare le proprie qualità. Mi sarei aspettato però che dicesse qualcosa anche su questo incredibile avvio della Roma, che ha fatto meglio solo dell'Empoli. Non si può divagare su questo, ora come ora sei fuori dalla lotta Scudetto e in grave ritardo per la corsa Champions".

Ugo Trani (Centro Suono Sport/ Te la do io Tokyo - 101.5): “Il sondaggio sulla Roma quarta in classifica? Penso che la gente sia molto matura, penso sia una prova di maturità. Se oggi mi date la garanzia che sulle prossime 35 partite, 30 le giocheremo con Renato Sanches titolare, 25 con Dybala titolare, 30 con Lukaku titolare… se mi garantite questi tre allora dico che si avranno delle possibilità per lottare per il quarto posto. Ma se iniziamo a dire che non sappiamo se ce la fa Pellegrini, non sappiamo se ce la fa Sanches e via dicendo allora non lo so, possiamo arrivare sesti o quinti. La conferenza di Tiago Pinto? Sono in difficoltà a parlare della conferenza stampa perché penso alle domande fatte a Pinto, il 90% delle domande, assolvendo Balzani e pochi altri… le domande erano peggio delle risposte. Pinto ieri ne è uscito come re, in trionfo: ha fatto capire che può fare come vuole e il momento che mi ha più imbarazzato è stato quando rideva. Ha stravinto perché ha detto che 'non possiamo comprare nessuno, li ho presi rotti, prendetevi questi, questa è la Roma e deve arrivare in Champions'. Più di questo non poteva dire”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport/ Te la do io Tokyo - 101.5): "Per provare ad arrivare almeno quarti in classifica devono allinearsi diverse variabili, oltre a quelle note ovvero che i vari Dybala, Renato Sanches, Aouar e Pellegrini giochino un buon numero di partite io auspicherei anche la ripresa di Rui Patricio e Smalling oppure lo sbocciare di Svilar e N’Dicka. Se tutte queste variabili andranno nella giusta direzione e qualche squadra che ti è davanti rallenterà spesso allora si potrebbe arrivare in Champions. Alla Roma serve un grande direttore sportivo, Pinto secondo me è un General Manager anche abbastanza preparato nelle sue mansioni ma non può e non deve occuparsi del mercato perché ha dimostrato più volte di non esserne all’altezza. Non è quel dirigente che si aspetta Mourinho e che si aspettano i tifosi, io non sono uno di quelli che dice che dovrebbe essere cacciato ma la Roma ha bisogno di prendere uno che faccia quel determinato lavoro. Quando Pinto si prende le responsabilità su Renato Sanches lo fa perché sa benissimo che Mourinho avrebbe voluto altri giocatori a centrocampo come i vari Sabitzer, Kamada, Mctominay etc".

Antonio Felici (Centro Suono Sport/ Te la do io Tokyo - 101.5): “Secondo me la Roma ha una possibilità su tre di arrivare in Champions League ma soltanto a condizione che i nuovi acquisti scendano in campo un numero di partite minime e che quindi garantiscano una certa continuità di prestazioni. Per quanto riguarda la conferenza stampa di Pinto, a me è sembrata una conferenza complessivamente onesta senza tante sorprese. Quando dice che la Roma ha il sogno di entrare in Champion ma non può averne l’obbligo non essendo il Manchester City dice una banalità che però è vera quindi non mi sembra che abbia detto nulla di nuovo".

Alessandro Austini (Teleradiostereo - 92,7): "Secondo me Pinto ha preparato una risposta intelligente sulla Champions, per spingere i giocatori ad unirsi ad un progetto con questo obiettivo. Spero sia vero quello che ha detto Pinto sul rapporto di completa sincerità tra lui e Mourinho. Non c’è niente che non mi aspettavo. Mi ha colpito molto la spiegazione ai tifosi attraverso la conferenza di quali sono le regole che la Roma deve rispettare del fpf e su quello che prevede. Se fosse stato venduto Abraham ci sarebbero state più libertà in termini di Fair Play Finanziario. La Roma deve essere contenta dell'accordo del fpf, e lo sta rispettando. Tra le risposte di Pinto ho apprezzato quella di aver dato i meriti dell'acquisto di Lukaku a Mourinho e società." 

Stefano Agresti (Radio Radio Mattina - 104,5): "A me non pare che ci sia tutta questa sintonia tra Pinto e Mourinho. Credo che la Roma abbia fatto un mercato molto buono e credo che l’arrivo di Lukaku sia solo grazie ai Friedkin. Era l’unica possibilità che gli era rimasta sennò doveva andare in Arabia. Mi pare che la situazione interna alla Roma non sia una situazione ideale perché c'è un continuo rimbalzo di responsabilità che non va bene.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina): "Quale altro direttore sportivo della Serie A avrebbero fatto una conferenza stampa per dimostrare che non c’è alcun problema con l’allenatore? Nessuno. Noi diamo tutto per scontato ma non è così. Pinto fa capire alcune cose importanti. La prima su tutte è la volontà di arrivare in Champions anche da parte dei Friedkin."

Roberto Pruzzo (Radio Radio mattino 104.5): “Io trovo il discorso di Pinto molto positivo, da segnali che si sta lavorando in gruppo. La partenza sì è stata negativa ma ho visto la motivazione per arrivare al migliore dei risultati. Il mercato è fatto così. L’unica cosa che contesto è la ricerca di giocatori che non erano pronti subito, si doveva fare il contrario. Si può ipotizzare che la società sia proiettata al futuro grazie all’arrivo di marcos Leonardo"

Mario Mattioli (Radio Radio Mattina - 104,5): "La Roma non è stata costruita per il futuro per raggiungere la Champions. Mourinho non credo che andrà via"

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