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Serie A, 21/a giornata: Napoli inarrestabile, il Palermo risorge. Inter, Lasagna indigesto. Vincono Lazio e Bologna

Higuain, Insigne, Hamsik e Mertens stendono una Samp mai doma. I nerazzurri si fanno riprendere dal Carpi nel pieno del recupero. Pari tra Verona e Genoa

Redazione

Dopo i due pareggi visti ieri nel doppio anticipo del sabato (Frosinone-Atalanta 0-0 e Empoli-Milan 2-2) e la netta vittoria della Fiorentina contro il Torino all'ora di pranzo (2-0), ecco che alle 15 si gioca il grosso di questa 21/a giornata di Serie A. Occhi puntati su Inter e Napoli, impegnate rispettivamente con Carpi in casa e Sampdoria in trasferta.

VERONA-GENOA 1-1

Vantaggio ligure al 19' grazie all'autogol di Coppola (terzo portiere del Verona) che mette in rete un calcio di punizione di Suso, sbattuto sulla traversa. Venti minuti dopo ci pensa Pazzini a pareggiare i conti su assist di Ionita che lo mette in condizione di dover solo appoggiare. Punto inutile per i veneti che raggiungono quota 10 e vedono la retrocessione sempre più vicina.

SASSUOLO-BOLOGNA 0-2

Un'occasionissima per tempo del Bologna: nel primo Destro impegna Consigli con un tiro insidioso, nel secondo in apertura Taider si divora il vantaggio mettendo fuori di testa dal centro dell'area. Ma il gol dei felsinei è nell'area e lo segna Giaccherini al 23': azione che parte però con un fallo su Peluso, dal quale l'attaccante si libera e poi va a concludere di sinistro sul secondo palo. A chiudere i giochi è Floccari, ex di giornata: 0-2. Successo importantissimo degli ospiti nel derby emiliano che continuano a rosicchiare punti alle concorrenti in ottica salvezza. A

INTER-CARPI 1-1

Primo tempo nel quale i nerazzurri dominano il gioco e segnano al 39' con Palacio, bravo a trovarsi al posto giusto nel momento giusto dopo una respinta del portiere. Da segnalare, però, che al 3' Gervasoni ha annullato per fallo un gol di Mbakogu. Carpi poco incisivo, Inter vicina al gol anche con Icardi e Perisic. Nel secondo tempo grandi parate per Belec, e nel pieno recupero Kevin Lasagna trova l'insperato pareggio con un bel diagonale da sinistra verso destra sul quale Handanovic non può nulla: 1-1. L'Inter rimane al quarto posto ma aggancia la Fiorentina a 41 punti.

LAZIO-CHIEVO 4-1

Inizio thriller per i biancocelesti contro una vera e propria bestia nera: al 5' dagli sviluppi di un calcio piazzato il difensore serbo Cesar stacca di testa e batte il portiere ospite per il vantaggio clivense. Il resto del match è abbastanza noioso. Ammoniti Lulic e Cesar. Quest'ultimo dopo 1 minuto e mezzo della ripresa viene espulso per doppia ammonizione: il difensore serbo, secondo l'arbitro, commette ostruzione volontaria su Keita che lo aveva saltato in corsa. Chievo in dieci. Al 19' Candreva anticipa l'intervento di un difensore ospite buttandosi a terra, l'arbitro concede senza indugio il rigore che non c'era: 1-1. Subito dopo da sviluppi di calcio d'angolo Cataldi calcia al volo di destro da fuori area e batte Bizarri: 2-1. Terzo gol di Candreva, doppietta personale del romano che col destro da posizione defilata sulla destra trova l'angolino del secondo palo: 3-1. Al 35' Paloschi fallisce l'occasione di riaprire i giochi, facendosi parare un rigore da Berisha. Il 4-1 è di Keita.

SAMPDORIA-NAPOLI 2-4

Dopo soli 4 minuti occasione clamorosa per il Napoli con Higuain, che lanciato direttamente da Reina sbaglia un gol fatto a porta vuota. Ma l'argentino è in un momento fantastico (che dura da diversi mesi...) e al 9' rimedia subito all'errore, sfruttando quello di Barreto che perde palla e gli permette l'involata verso Viviano: 0-1. Al 17' ancora un errore di Barreto che atterra Albiol in area di rigore, penalty e sul dischetto va Insigne: 2-0 per gli ospiti. I blucerchiati riescono ad accorciare le distanze al 45' con Correa, che di piatto batte Reina su assist dalla destra di Carbonero. Tra il 15' e il 16' della ripresa si decide la partita: doppio giallo a Cassani, Samp in inferiorità numerica e l'azione successiva splendido gol di Hamsik che fa uno slalom in area blucerchiata e in scivolata ruba il tempo a Viviano insaccando sul secondo palo: 1-3. I padroni di casa credono nella rimonta quando Eder batte Reina su cross da calcio d'angolo (scaturito da azione in fuorigioco), ma ci pensa il nuovo entrato Mertens ad "uccidere" le velleità blucerchiate con l'ennesimo bel gol del Napoli in questa stagione: 2-4. 

PALERMO-UDINESE 4-1

Dopo una prima metà di tempo senza sussulti, i padroni di casa si svegliano. Prima con Gilardino con un colpo di testa senza fortuna, poi con il gol dell'1-0 di Quaison al 35', ben servito dallo svedese Hilijemark. Che nel secondo tempo al 12' mette in rete col destro un assist di Vazquez deviato da un difensore friulano. Il tre a zero è di Lazaar, che tira da trenta metri e viene aiutato da un difensore udinese che beffa Karnezis. Thereau segna l'inutile 3-1. Anche perché in chiusura Traijkovski realizza il poker siciliano.

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