Zeman saluta Pescara, lo attende la Roma

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – Ancora un allenamento, poi il rompete le righe. Per Zdenek Zeman e’ arrivato il momento dei saluti a Pescara. Il boemo domani dirigera’ l’ultimo sessione di lavoro della stagione da tecnico degli abruzzesi e poi sara’ libero di decidere liberamente il proprio futuro.

Futuro che sara’ un ritorno al passato poiche’, a meno di clamorosi colpi di scena, gli si apriranno nuovamente le porte di Trigoria.

La dirigenza della Roma lo ha infatti contattato per affidargli la panchina abbandonata da Luis Enrique, e adesso aspetta di mettere a punto gli ultimi tasselli per poter riportare Zemanlandia nella Capitale. La trattativa tra la Roma e Zeman, d’altronde, e’ ormai di pubblico dominio tanto che ne hanno parlato apertamente gli stessi protagonisti. L’ultimo, in ordine di tempo, e’ stato il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani: “Il mister puntualmente mi ha informato delle trattative e dell’interesse della Roma – le sue parole a Sky Sport24 – Sapevo gia’ da sei mesi che lui a questo richiamo avrebbe avuto un’attenzione diversa, mentre non ha preso in considerazione altri contatti“.

Roma e’ l’unica strada che lo avrebbe messo in difficolta’ e ho sperato fino all’ultimo che questa chiamata non arrivasse, ma visto che e’ arrivata la dobbiamo gestire – ha quindi aggiunto il patron – Ancora comunque non c’e’ niente di definito, ci siamo dati una settimana di tempo. Se poi Zeman dovesse decidere di fare questa scelta non ci faremo trovare impreparati“.

Secondo Sebastiani, a spingere Zeman verso la Capitale e’ soprattutto uno spirito di rivalsa legato all’esperienza finita male 13 anni fa coi colori giallorossi: “A mio avviso e’ qualcosa che nasce da lontano. In cuor suo aveva evidentemente uno spirito di rivincita verso qualcuno. Io me la spiego cosi’, se dovessi pensare a una scelta diversa farei fatica“.

Fossi il mister, dovendo giudicare in altra maniera, non ci andrei nemmeno strapagato – ha quindi concluso – La Roma lo scorso anno a Zeman non ha pensato e si e’ parlato di altri allenatori“. E proprio per evitare di commettere lo stesso errore della passata stagione, scommettendo su un tecnico inesperto o digiuno di calcio italiano, Baldini e Sabatini hanno scandagliato il mercato allenatori (in Italia e all’estero) per trovare l’uomo giusto cui affidare il progetto giallorosso. Progetto che, anche a causa di una situazione finanziaria tutt’altro che florida (in attesa della ricapitalizzazione il bilancio 2011 ha fatto segnare un risultato netto negativo da 30,8 milioni di euro, destinato ad aumentare sensibilmente nel 2012), non potra’ contare su una campagna acquisti faraonica.

Nessun top player quindi, ma un mercato mirato a colmare le lacune della rosa. Tocchera’ poi a Zeman, maestro in questo tipo di situazioni, valorizzare il patrimonio tecnico che avra’ a disposizione. Intanto, in attesa di incidere sulla crescita della Roma, ha gia’ contribuito a farne lievitare il prezzo in borsa visto che oggi le quotazioni del titolo giallorosso (scambiato il doppio della media giornaliera degli ultimi trenta giorni) hanno segnato un forte rialzo chiudendo con un ultimo prezzo di 0,44 euro (+19,20%).

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