Roma, primi assaggi di Mkhitaryan. Si ferma Under, De Sanctis tuona: come cambia il settore giovanile

Roma, primi assaggi di Mkhitaryan. Si ferma Under, De Sanctis tuona: come cambia il settore giovanile

L’armeno ha sfidato in nazionale Florenzi e Pellegrini, decisivo per l’Italia con un gol. Stop muscolare per l’esterno turco, che torna a Trigoria. Il dirigente giallorosso presenta Kalinic e annuncia la nuova linea della società

di Francesco Iucca, @francescoiucca
La Roma torna in campo agli ordini di Paulo Fonseca, che ha diretto l’allenamento mattutino senza i nazionali impegnati in giro per il mondo e gli infortunati. Palestra, rapidità e focus tattico per i giallorossi mentre dalla Turchia non arrivano notizie confortanti dal fronte infermeria. Nella seduta di ieri con la sua nazionale, Cengiz Under ha rimediato uno stop muscolare che lo costringerà a tornare nella capitale e rinunciare agli impegni con la sua selezione. Intanto a Trigoria si è presentato alla stampa Nikola Kalinic, attaccante croato che ha sostituito Patrik Schick nelle ultime ore di mercato. “Negli ultimi due anni non ho giocato molto, ma voglio rimediare. Affronteremo partita dopo partita, ma sono contento di stare qui. Dzeko mi ha convinto, so che gioca sempre lui ma io voglio lavorare e posso giocare in tutti i ruoli dell’attacco, anche con lui”, ha detto l’ex Atletico Madrid.
RIVOLUZIONE GIOVANI – Al fianco di Kalinic c’era Morgan De Sanctis, che ha parlato del nuovo attaccante della Roma ma in particolare ha spiegato quella che sarà la nuova linea della società sul settore giovanile. “Nuovi parametri per gli stipendi, poi se le ambizioni di qualcuno dovessero essere più grandi non faremo più certe trattative e si troveranno soluzioni che soddisfano tutti”, ha detto il dirigente giallorosso. L’ex team manager ha poi parlato della cessione di Bianda e Cangiano, oltre alle voci su Riccardi: “Non abbiamo mai pensato di privarci di lui, i migliori talenti li teniamo. Poi sia chiaro: chi vuole restare e rivendica l’essere romano e romanista lo deve dimostrare non solo a parole ma anche nei fatti. Una serie di modifiche che portano con sé molte conseguenze pratiche per il club: il tetto ingaggi da 500mila euro, il Liceo Scientifico a Trigoria, le convocazioni legate ai risultati scolastici e un calciomercato più snello.
LE ALTRE NEWS – Tempo di pausa per le nazionali, stasera sono scesi in campo i primi calciatori della Roma. A Jerevan è toccato a Florenzi, Pellegrini e anche Mkhitaryan nella sfida tra Armenia e Italia valida per le qualificazioni a Euro 2020. Il capitano giallorosso e il nuovo acquisto dall’Arsenal sono scesi in campo dal 1′, il centrocampista è entrato cambiando la partita e segnando il gol del 2-1 azzurro. Da segnalare anche i primi contatti in campo tra nuovi compagni: durante il match attimi concitati tra Florenzi e un avversario armeno, con Mkhitaryan che interviene a fare da paciere ricevendo anche il buffetto del terzino. Lo stesso trequartista classe ’89, ultimo acquisto di Petrachi, ha parlato della sua nuova avventura romanista: “È successo tutto l’ultimo giorno di mercato, per me è un’ottima opportunità visto che all’Arsenal ho giocato poco. Sono pronto fisicamente e mentalmente, ho scelto i giallorossi per Fonseca perché mi darà spazio e sfrutterà le mie qualità”, le parole dell’armeno. “Gran bel giocatore, lo aspettiamo a Roma”, ha detto Pellegrini su Mkhitaryan. Stasera impegno anche per Pau Lopez nel match della Spagna con la Romania. La giornata del mondo del calcio, però, è stata sconvolta dalla notizia della morte del figlio 30enne di Cafu, scomparso a causa di un infarto mentre giocava a calcio nella villa di famiglia. Sui social i messaggi d’affetto di due ex compagni in giallorosso come Francesco Totti ed Eusebio Di Francesco.

 

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