A fine stagione Luis Enrique parlerà con la società. Fenucci “Puntiamo ai vertici”. Trigoria, out solo Stek

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) Passato, presente e futuro; tre tempi che si riferiscono alla coppia Enrique – Montella, non si sa bene come potrebbero essere distribuiti ma di sicuro domani si affronteranno cercando la vittoria.

I precedenti ufficiali tra le due squadre a Roma sono 17: 15 successi giallorossi (ultima 4-2, nella serie A 2010/11), 2 pareggi (ultimo 1-1, nella serie A 1965/66) e una Roma mai sconfitta in casa dal Catania. Il bilancio delle sfide interne col Catania è assai favorevole. Le due squadre non possono dimenticare, per motivi opposti, la gara della stagione 2006/07; la Roma mise a segno ben 7 le reti, provocando l’odio sempiterno dei catanesi nei riguardi della parte romanista della Capitale. Arbitrerà Sebastiano Peruzzo.

CASA ROMA – La Roma è scesa in campo per la rifinitura in vista dell’impegno di domani sera Con Stekelenburg e Lobont acciaccati, Luis Enrique ha il problema portiere visto che ieri Curci non stava bene ed ha abbandonato prima l’allenamento. Verificate anche le condizioni di Kjaer e Osvaldo. Quest’ultimo ieri ha saltato l’allenamento a causa di una colica renale, comunque tutti presenti nelle probabili formazioni tranne Stekelenburg, non recuperato. I giocatori hanno provato schemi offensivi, situazioni di palla inattiva, scambi e conclusioni in porta.

Consueta conferenza stampa alla vigilia di un match, mister Enrique si è presentato davanti i giornalisti alle 11:30
Ecco alcuni stralci dell’intervista integrale: “Cerchiamo da tanto tempo una qualificazione in Europa ed è questa la cosa più importante. Non sarà facile perché, ogni volta che abbiamo l’opportunità di avvicinarsi, non siamo stati precisi. Mi interessa solo questo”. Su Montella: “Non sento alcun confronto, lui ha fatto bene qui anche come calciatore, ora sta facendo bene come tecnico. L’ho conosciuto a Coverciano, è molto preparato, gli auguro un grande futuro”. E infine: “Lemie idee le conoscono da tanto tempo, dall’inizio. Non chiedo niente. Cosa vado a chiedere? Quando una società dà tutto, cosa che è successa, non c’è nulla da chiedere. Io ho cercato di dare il 100%, a volte è stato sufficiente, altre no. Quando uno dà il 100% non puoi chiedere nessuna cosa”.

CASA CATANIA – Al termine di un’intensa seduta d’allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo e preceduta dalla conferenza pre-gara, il tecnico del Catania Vincenzo Montella ha convocato 21 giocatori.

In sala stampa, l’allenatore rossazzurro ha dichiarato: “Nelle prossime due partite cercheremo di riconquistare posizioni in classifica e di ritrovare le qualità che ci hanno permesso di disputare complessivamente, fin qui, un campionato molto positivo. Sfidare la Roma da tecnico avversario all’Olimpico? Oggi non sento emozioni particolari; domani sarà certamente una gara particolare, per me, avendo vissuto molti anni in giallorosso. Abbiamo le motivazioni giuste: uno stadio importante, un avversario di prestigio, la voglia di riscatto dopo l’ultima sconfitta”.

FENUCCI E IL PROGETTO DI VERTICE EUROPEO – Si è svolta, presso la sede dell’Associazione Italiana Roma Club, la conferenza di presentazione del libro “40 volte…Ti amo” una raccolta di foto, ricordi e aneddoti dell’AIRC. Ospite d’onore è l’Ad dell’AS Roma Claudio Fenucci, presente la signora Maria Sensi.
L’Ad ha parlato dell’importanza del tifo, della sua storia; ha continuato parlando della stagione attuale della Roma; dei problemi della squadra che erano attesi, causati dai tanti nuovi giocatori e dell’adattabilità dell’allentare con il calcio italiano. Infine si è soffermato sul budget di mercato, pluriennale, verso ulteriori ricavi provenienti dalla costruzione del nuovo stadio e che dovranno portare la Roma ai vertici del calcio europeo.

LA PAROLA AGLI AGENTI – Questa giornata è stata caratterizzata dalle voci di vari procuratori che hanno toccato la sfera Roma tramite i loro assistiti.

Danilo Caravello, procuratore di Mirko Pigliacelli, portiere della Roma primavera, ha parlato del futuro del suo assistito: “E’ un portiere forte di grande personalità, pronto per confrontarsi in un campionato di B o di maturare in A. Ha sicurezza in quello che fa, gioca con i piedi e calcia come un centrocampista. Siamo contenti di quanto ha detto Leonardi, ci sentiamo lusingati che un esperto di calcio come lui abbia stima nei confronti del ragazzo”

Se Kjaer verrà riscattato dalla Roma? Non lo so, ma spero di sì”. Mikkel Beck, agente del difensore danese in forza ai giallorossi con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Wolfsburg, parla così del suo assistito: “Spero che la Roma ci dica qualcosa quanto prima. La nostra volontà però è chiara: rimanere alla Roma.Simon nella Capitale sta bene, la città è meravigliosa, il pubblico pure. È tutto fantastico, perché andare via?” – conclude – Il costo del riscatto alto? Non ci saranno problemi, penso che le due società troverebbero in poco tempo una soluzione alternativa affinché Simon resti alla Roma”

Concludiamo con l’intervista, in esclusiva, della nostra redazione a Marcelo Simonian, agente del calciatore Otamendi, 23enne argentino in forza al Porto L’agente non chiude la porta sull’ipotesi di un partenza dell’argentino da Oporto, ma, allo stesso tempo, si tiene abbottonato sul versante Roma: Il giocatore lascerà il Porto solo di fronte a una cospicua offerta. Sabatini non mi ha mai contattato per chiedermi info sul ragazzo, quindi non c’è nulla in essere con la Roma.Rimane, inoltre, molto vago sul fatto che Otamendi potrebbe spingere per la Roma in caso di arrivo di Villas Boas sulla panchina giallorossa: “Otamendi alla Roma con Villas Boas? Sinceramente non so nulla delle vicende del tecnico lusitano e non posso esprimere nessun giudizio al riguardo

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