Durante: “Ho proposto alla Roma un allenatore molto importante ma non è stato preso in considerazione”

di Redazione, @forzaroma

Sabatino Durante, agente Fifa ed espero di calcio internazionale fa alcune considerazioni sulle prossime trattative della società giallorossa.

Queste le parole a VoceGiallorossa.it

Quale pensa potrebbe essere l’allenatore giusto per questa Roma?
“Questa è una domanda da un milione di dollari, gli allenatori sono sempre una scelta dei dirigenti, Baldini e Sabatini ne sceglieranno uno a propria immagine e somiglianza. Per quello che ho visto l’anno scorso mi viene da sorridere pensando al decantato grande progetto incentrato sui giovani, per cui poi si è preso un allenatore che fino a quel momento non aveva mai allenato, perché non si può dire che Luis Enrique abbia alllenato, quando con il Barcellona B non c’era l’adrenalina dei punti in classifica, preso oltretutto per delle cifre importanti. Più che progetto credo si debba parlare più di un cantiere a cielo aperto. C’era davvero il bisogno di prendere Luis Enrique con Stramaccioni e Montella a disposizione? Massimo Moratti a questo punto capisce di calcio più di Baldini e Sabatini. Hanno dato via Montella e ora fanno fuoco e fiamme per riprenderlo dopo averlo ripudiato. Io per un progetto giovani avrei tenuto proprio Stramaccioni, oppure Montella o Zeman: le qualità di quest’ultimo sono note a tutti, ha dato una connotazione ben precisa a Totti, uno dei punti fermi del calcio non solo italiano ma mondiale. Non mi permetto di fare nessun nome, però posso dire che ho proposto alla Roma un allenatore dotato di un curriculum inferiore solo a Capello di quelli che si sono succeduti nel post Liedholm, di cui non posso fare il nome ma che non è stato neanche preso in considerazione”.

 

Che futuro per il mercato della Roma?“Da italiano mi auguro che squadre come Roma, Lazio e Napoli, patrimoni dell’Italia se la cavino. In passato proposi alla società giallorossa Danilo Avelar, terzino classe ’89 preso in prestito dalla Schalke 04, dotato già di esperienza internazionale, ma preferirono prendere José Angel, che pecca in fase difensiva. Un altro nome offerto fu Podolski, esterno d’attacco che si poteva prendere a 12 milioni ma mi venne detto che serviva un giocatore più prolifico. Il curriculum di Lucas è più importante di quello di Totti, non un nome a caso, con più di 50 reti con la maglia della Germania e 18 quest’anno con il Colonia. Al suo posto venne preso Osvaldo, che ha un curriculum inferiore e ha segnato meno gol, e oltretutto era già stato visto in Italia. Le mie proposte non sono mai state ascoltate, come Bruno Uvini, difensore centrale con passaporto italiano, che offrii alla Roma su un piatto d’argento per 4,5 milioni e oggi disputa con la fascia da capitano le Olimpiadi con il suo Brasile. E’ stato preso dal Tottenham e nessuno si interroga se sia stato fatto un errore? Le mie proposte serie non sono state prese in considerazione, evidentemente questa società ha coordinate di mercato diverse dalle mie”.

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