Forzaroma.info News AS Roma Zaniolo verso il forfait a Bodo. Grave infortunio per Florenzi: domani si opera

Zaniolo verso il forfait a Bodo. Grave infortunio per Florenzi: domani si opera

Francesco Iucca
Il numero 22 dovrebbe tornare contro la Salernitana. Mourinho si racconta: "Lo sport è crudele, gli errori si pagano. Ora voglio vincere per i tifosi". Norys nuovo responsabile dei ricavi

L'ultima giornata di campionato ha certificato il ritorno della Roma nella corsa al quarto posto, occupato dalla Juventus a +5. La missione è difficile, il tempo poco, ma i giallorossi hanno il dovere di provarci. Il calendario a confronto di Lazio, Atalanta, Roma e Juve offre diverse insidie, ma la squadra di Mourinho non lascerà niente di intentato. Intanto lo Special One ha mandato i suoi messaggi alla società su Bryan Cristante e Henrikh Mkhitaryan: sul primo c'è il Siviglia, ma piace anche a Juve e Milan nonostante un contratto che può essere ridiscusso. La Roma è comunque a caccia di un centrocampista e in Germania si è tornato a parlare di Marc Roca del Bayern Monaco, per cui Pinto avrebbe chiesto informazioni. Ma al momento la priorità di Mourinho è il campo e in particolare il Bodo/Glimt: lo Special One è pronto a confermare la stessa formazione che ha battuto Lazio e Sampdoria. Fuori quindi Nicolò Zaniolo, ancora ai box per infortunio, che potrebbe rientrare con la Salernitana. Le sirene Juventus continuano a suonare, bisognerà accontentare i giallorossi e sarà necessario che i bianconeri decidano di virare definitivamente su un attaccante con le sue caratteristiche e non uno più tecnico (si è parlato di Di Maria).

Giovedì in Norvegia la Roma scenderà in campo per la sfida di quarti di finale di Conference League - match visibile in chiaro - ce sarà arbitrata dall'olandese Serdar GözübüyükSarà ovviamente il remake della doppia sfida già vista ai gironi che aveva lanciato il Bodo, con protagonista anche Sampsted: "Sarà sicuramente interessante giocare ancora contro la Roma. Dopo il 6-1 ho visto i loro giocatori frustrati, suppongo che sia stato un grande shock per loro", ha detto il terzino. Anche l'esterno Ola Solbakken è stato per certi versi imprendibile addirittura con una doppietta nelle sue partite contro i giallorossi: "Sarebbe pronto per la Roma, può essere interessante per Mourinho", l'opinione dell'ex ct della Norvegia under 21 Tor Ole Skullerud.

Patto Mourinho: "Prima pensavo solo a me, ora voglio vincere per giovani e tifosi". Florenzi: lesione al menisco

Difficile sapere cosa ne pensa effettivamente Mourinho, che intanto è concentrato anche nella valorizzazione dei suoi giovani come Nicola Zalewski, che a gennaio aveva due offerte in Serie A ma ha tenuto duro confidando nelle scelte del suo allenatore. In Inghilterra, però, sulla questione academy e giovani, sullo Special One hanno una percezione totalmente diversa: "Con Mourinho, la distanza tra l'accademia e la prima squadra era enorme, era quasi come se non esistessero", ha detto l'ex bandiera dello United Wayne Rooney. Intanto una brutta notizia è arrivata da Milanello, con l'infortunio di Alessandro Florenzi che ha riportato una lesione del menisco interno del ginocchio sinistro e dovrà operarsi domani. Un infortunio importante che di conseguenza mette a rischio anche il riscatto da parte dei rossoneri.

Intanto i quadri dirigenziali della Roma continuano a mutare: Ryan Norys è ufficialmente il nuovo Cro della Roma, tradotto il responsabile dei ricavi. "Punterà a massimizzare le possibilità esistenti ed esplorare nuovi flussi di reddito", ha detto il Ceo Berardi. "Pochi club al mondo hanno questo potenziale. I Friedkin hanno subito chiarito la portata delle loro ambizioni", le parole di Norys. Infine le parole di José Mourinho arrivate dall'incontro di alcuni giorni fa con il cardinale Tolentino in Vaticano: "Sono riuscito a lavorare bene basandomi sui rapporti umani. Lo sport di alto rendimento conosce momenti di vera crudeltà. Siamo pagati per vincere e a volte ci sono decisioni nella gestione di una squadra che hanno qualcosa di crudele: non c’è il tempo di lasciar crescere. Gli errori si pagano. Per molti anni ho voluto vincere per me stesso, adesso continuo a voler vincere ma per i giocatori che non hanno mai vinto, per il tifoso comune che sorride perché la sua squadra ha vinto".