Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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ALESSANDRO ANGELONI: "Non sono contento che la Roma incontri la Lazio in semifinale. Sono due partite imprevedibili che levano tantissime energie alla squadra in un periodo denso di impegni. Inoltre Spalletti sarà costretto a mettere la squadra titolare perché contro la Lazio non si può sottovalutare l'impegno".

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LUCA VALDISERRI: "Dopo così tanto tempo speravo che l'iter stadio fosse in una situazione più avviata. Non sono né ottimista né pessimista, il tempo però continua a passare e l'apertura dei lavori ancora non si vede. In un momento di grande incertezza l'amministrazione non ha fretta di accelerare, cosa invece che ovviamente vorrebbe Pallotta".

DANIELE LOMONACO: “La realtà evidenziata sui giornali sulla stadio oggi come al solito ha diverse versioni. Quello che ha ben sottolineato Magliaro è che in realtà la situazione è tutt’altro che drammatica. E’ molto più vicino il si che il no, ma nel caso si volesse bocciare il progetto serviranno motivazioni più valide. Le sorprese sono dietro l’angolo, dobbiamo aspettare”.

GUIDO ZAPPAVIGNA: "Abbassare le barriere è il classico comportamenti da politica italiana. Che senso ha abbassarle e basta? Sullo stadio della Roma credo che il Comune, dopo il primo "no", abbia deciso di virare verso una parziale apertura per non perdere troppi consensi".

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