Manolas, ora l’Inter si lancia all’assalto

Domenica a San Siro i nerazzurri possono impostare le basi della trattativa. Ci sarà anche il patron Zhang per l’assalto al difensore giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Domenica sera a San Siro l’Inter incrocerà la propria strada anche col difensore greco Manolas, primo obiettivo per rinforzare la difesa la prossima estate. Il 25enne romanista è nel mirino di Ausilio e se l’Inter non avesse avuto i paletti del Fair Play Finanziario da rispettare, probabilmente Suning avrebbe già fatto pervenire a Roma un’offerta ufficiale per il greco superiore ai 40 milioni nel mercato di gennaio. In estate sarà diverso e la Roma ha trovato in Fazio una certezza difensiva. L’Inter sotto traccia ha già sondato il terreno con l’agente per capire se la piazza milanese possa essere considerata dal giocatore che negli scorsi mesi è stato corteggiato anche dai più importanti club inglesi come Chelsea e Manchester United. Manolas a Roma ha un contratto fino al 30 giugno 2019 e guadagna 1.8 milioni di euro, ingaggio che l’Inter potrebbe raddoppiare mettendo sul piatto una somma vicina ai 3 milioni più bonus. La Roma e l’Inter, tra l’altro, hanno un buon feeling. Già la scorsa estate avevano concluso l’affare Juan Jesus (la Roma dovrà versare 8 milioni ai nerazzurri) e fu solo l’ultimo dei rapporti di mercato tra le società. Dodò e Ljajic, ad esempio, fecero il percorso inverso. Domenica contro la Roma sarà presente Jindong Zhang, patron dell’Inter. Con lui ci saranno presumibilmente i dirigenti del gruppo di Nanchino che gestiscono la casse del club e chissà che non possa già esserci un contatto con la dirigenza della Roma per abbozzare una trattativa che poi entrerà nel vivo verso la fine del campionato. Gabigol, invece, si è raccontato a Premium dopo il primo gol in maglia nerazzurra. «Sentivo che poteva essere un giorno particolare dato che all’andata avevo esordito proprio contro i rossoblù. Ho anche segnato, nello stadio del primo gol di Ronaldo, e per questo ho esultato tanto con i compagni e i tifosi. Qui il calcio è un po’ diverso dal Brasile, ma dopo questi mesi ora mi sento pronto. Devo ringraziare Pioli perché mi parla e mi stimola sempre. Spero di giocare un po’ di più per conquistare la Seleçao e vestire magari un giorno la maglia numero 10 dell’Inter, sarebbe un onore. La Roma? Grande squadra, ma giocheremo in casa, in un San Siro che mi aspetto pieno».

(F. Masini)

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