Non basta un’ora di buona Roma per frenare la fame del Real. Non bastano le diagonali di Florenzi, la tigna di Vainqueur, la classe di Salah e Perotti. In pochi vanno sotto la sufficenza, in tanti possono vantarsi di aver retto un’ora alla grande contro il grande Real

FLORENZI 6,5

Dopo Neymar ecco sua maestà Cr7. Cuce bene sul primo strappo del portoghese poi va ko per una pallonata in faccia di Marcelo. Sgabello sotto il sedere, medico pronto a ricucire e di nuovo sul ring contro il peso massimo del calcio mondiale. Sarà l’aria di tapas o la musica della Champions ma Sandrino si trasforma di nuovo in Dani Alves e chiude la bocca al fenomeno per quasi un’ora. Poi però Cr7 parla e lo hanno sentito fino a Plutone. Da quel momento in poi la sofferenza aumenta a dismisura. Kravorec gli nega un rigore molto più che dubbio. (85’ Totti ng: la Sud senza ultras lo acclama, ma forse sarebbe meglio tifare un po’ più per chi è in campo e meno per chi è in panchina)

AS Roma v Real Madrid CF - UEFA Champions League Round of 16: First Leg

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