Roma, ora Florenzi è davvero tornato: la caduta, l’incubo e la rinascita in 12 mesi – FOTO

Il 26 ottobre 2016 il primo infortunio al ginocchio, ieri il ritorno al gol a 546 giorni dall’ultima volta. In mezzo la nuova lesione al crociato e il secondo recupero: ecco il racconto dell’ultimo anno di Alessandro

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

L’INIZIO DELL’INCUBO

Mercoledì 26 ottobre 2016. La Roma di Spalletti va a Reggio Emilia per sfidare il Sassuolo di Di Francesco e mantenere il secondo posto in classifica. Dopo un primo tempo balbettante, i giallorossi volano grazie a Dzeko e portano a casa la vittoria per 3-1. Quarta vittoria consecutiva in campionato, Ruediger torna in campo dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare i Mondiali. Una serata fantastica per la Roma, fino al momento in cui il ginocchio sinistro di Alessandro Florenzi – sempre più fondamentale per la squadra di Spalletti – compie una torsione innaturale. Mani nei capelli, l’incubo crociato si affaccia nella vita del 24 giallorosso, nonostante le sensazioni positive dello staff medico della Roma. In nottata la prima visita a Villa Stuart e il responso temuto: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, il professor Mariani è costretto a intervenire ancora una volta su un calciatore della Roma. L’operazione del 28 ottobre riesce senza alcun problema. Quattro i mesi di stop previsti: Florenzi mette da subito nel mirino febbraio come mese del suo rientro.

Sassuolo_Roma_Florenzi

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