Roma bella, ma quanti rimpianti: 2-2 con la Juve. Fonseca non molla – FOTO

Una doppietta di Veretout e l’espulsione di Rabiot mettono la partita in discesa. Poi Dzeko spreca e Ronaldo pareggia

di Valerio Salviani, @vale_salviani

La Roma gioca, segna, convince ed esce dall’Olimpico con un pareggio che va stretto. Contro la nuova Juventus di Pirlo finisce 2-2 e in bocca resta l’amaro di una vittoria sprecata. Davanti ai Friedkin, all’esordio nel loro nuovo stadio, i giallorossi tirano fuori una delle migliori prestazioni da quando c’è Fonseca, ma sprecano tanto e pagano l’inesperienza della difesa super young. Le doppiette di Veretout e Ronaldo con due rigori non raccontano l’andamento della partita, che Dzeko poteva chiudere in ben due occasioni. Passi avanti rispetto a Verona, ma tanto da lavorare.

MIKI CHE SPRECO, MA BUONA ROMA – Per la prima di Dan e Ryan Friedkin all’Olimpico, si rivedono allo stadio anche mille tifosi, che provano a scaldare l’atmosfera con qualche coro prima dell’inizio. Tanti applausi per Dzeko, che Roma-Juventus avrebbe potuto giocarla con la maglia bianconera, ma che si ritrova a guidare l’attacco dei giallorossi con la fascia di capitano al braccio, dopo la panchina di Verona. Esordio per Kumbulla, schierato in difesa con Ibanez e Mancini. Tanto giro palla a inizio match, ma la Roma è più convinta e al 10’ sfiora il vantaggio con Mkhitaryan. L’armeno semina il panico centralmente, supera la difesa e si ritrova faccia a faccia con Szczesny, ma il polacco tiene bene la posizione e para il tiro debole del romanista. Dopo lo spavento la Juve alza il baricentro. Ramsey crossa bene da destra e costringe Spinazzola alla diagonale provvidenziale. Al 28’ Dzeko viene lanciato in da Spinazzola, il bosniaco sembra scappare a Chiellini e mentre si invola verso la porta viene atterrato. Di Bello chiama fallo in attacco, scatenando le proteste dell’attaccante, ma il replay gli darà ragione mostrando una trattenuta del numero 9 romanista.

DOPPIETTA VERETOUT E CR7: È 2-1 – Al 30’ la partita cambia: Veretout prova il tiro da fuori e Rabiot mura in area con un braccio. Di Bello non vede bene e sembra indeciso, ma l’assistente gli segnala il fallo di mano del francese e quindi il rigore per la Roma. Dal dischetto ci va ancora il numero 21, che indirizza a sinistra e piega la mano a Szczesny, segnando la rete dell’1-0. La Juve reagisce e cerca il pari, senza mai riuscire però a impensierire davvero Mirante. La fortuna però aiuta i campioni d’Italia, che al 44’ con Ronaldo trovano un calcio di rigore per fallo di mano di Pellegrini. Dal dischetto CR7 non sbaglia, spiazza il portiere romanista e pareggia. La Roma non ci sta e clamorosamente si riporta subito avanti. Da calcio d’angolo per la Juventus parte un contropiede perfetto dei giallorossi, che si ritrovano tre contro uno. Mkhitaryan vola a sinistra e mette in mezzo trovando ancora Veretout, che stoppa a seguire con il destro e con il sinistro supera Szczesny realizzando una doppietta da sogno. Di Bello fischia due volte, il primo tempo si chiude 2-1 per la Roma. Ibanez a fine primo tempo loda la prestazione di Kumbulla: “È una sicurezza”.

DZEKO SPRECA, RONALDO PAREGGIA – La prima occasione nella ripresa ce l’ha ancora la Roma. Pedro prova il tiro a giro che impegna Szczesny, costretto a rifugiarsi in angolo. Al 56’ Dzeko si divora il gol del 3-1. Spinazzola trova il bosniaco al centro con un passaggio rasoterra, doppia finta e conclusione con il sinistro che Szczesny guarda colpire il palo e spegnersi clamorosamente sul fondo. Dzeko a terra si dispera. Al 62’ la Juventus resta in dieci per il doppio giallo a Rabiot, sanzionato giustamente per un fallo in ritardo a centrocampo. La squadra di Pirlo è ferita, i giallorossi lo sentono e hanno ancora l’occasione per fare 3-1 sui piedi di Dzeko, che non è in serata e da buona posizione con il destro tira debole e centrale. Due errori così i bianconeri non li perdonano e al 70’ arriva il gol del pareggio. Danilo si invola a destra e mette in mezzo un cross per Ronaldo, che salta indisturbato e di testa batte Mirante. È 2-2.

PAREGGIO E AMAREZZA – Fonseca toglie Santon e Pellegrini e fa entrare Bruno Peres e Diawara. Proprio il brasiliano al 76’ va a un passo dal gol del nuovo vantaggio, ma non riesce ad arrivare su uno spiovente da sinistra che lo aveva messo da solo davanti a Szczesny. Dopo il pareggio la Juventus si chiude dietro e la Roma si mette in modalità assedio, trovando però pochi spazi. All’82 Pedro raccoglie la sponda di Dzeko, ma il suo sinistro è alto. Nel finale la Juve riesce a tornare avanti, ma senza impensierire la difesa romanista. Un punto a testa, finisce 2-2.

 

 

TABELLINO
Roma-Juventus 2-2

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Santon (68′ Bruno Peres), Pellegrini (71′ Diawara), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.
A disposizione: Pau Lopez, Boer, Calafiori, Cristante, Villar, Carles Perez, Antonucci, Kluivert.
Allenatore: Paulo Fonseca.

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Cuadrado; Kulusevski (85′ Frabotta), Rabiot, McKennie (58′ Douglas Costa), Ramsey (68′ Bentancur); Morata (58′ Arthur), Cristiano Ronaldo.
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Demiral, Portanova, Dybala, Vrioni.
Allenatore: Andrea Pirlo.

Arbitro: Di Bello
Assistenti: Tegoni – Longo
IV Uomo: Abisso
Var: Nasca
AVar: Mondin

Marcatori: Veretout 30′ (rig.), Ronaldo 44′ (rig.), Veretout 45′, Ronaldo 69′
Ammoniti: 30′ Rabiot, 36′ Kumbulla, 54′ Pellegrini, 86′ Frabotta
Espulsi: 62′ Rabiot (doppia ammonizione)

 

 

 

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