Tripletta Mkhitaryan: la Roma sorride con il Genoa (3-1). E supera la Juventus

Senza Dzeko è l’armeno a trascinare i suoi alla vittoria. Tre punti pesanti prima della sosta e terzo posto in classifica

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Nel segno di Mkhitaryan. La Roma vince anche a Genoa e sale momentaneamente al terzo posto solitario in classifica. Senza Dzeko, Mirante e con Spinazzola che si ferma dopo un quarto d’ora, Fonseca trova nell’armeno il suo trascinatore di giornata. Il numero 77 segna una tripletta da sogno. Sblocca il match di testa allo scadere del primo tempo e dopo il pari momentaneo di Pjaca, realizza l’uno-due che chiude i giochi. Ora la sosta, per recuperare energie e mettere nel mirino la qualificazione ai sedicesimi di Europa League continuando a sognare in campionato.

Dominio Roma, Mkhitaryan fa gol allo scadere del primo tempo

L’esame di maturità per la Roma si chiama Genoa. Senza il capitano Dzeko e senza Mirante, che ha alzato bandiera bianca nelle ultime ore, i giallorossi devono confermare i passi avanti fatti e conquistare altri punti importanti per la corsa al quarto posto. “Siamo forti” dice Smalling nel prepartita. E la squadra di Fonseca prova a farlo vedere prendendo in mano il match sin dai primissimi secondi di gioco. La trama tattica è chiara: Karsdorp e Spinazzola uomini chiave per l’offensiva romanista, così da allargare il campo e favorire gli inserimenti centrali. Al 10’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pedro trova Ibanez tutto solo sul secondo palo, ma il brasiliano non è tempestivo e si fa anticipare. Al 15’ Spinazzola alza bandiera bianca e chiede il cambio per un problema muscolare. Al suo posto entra Bruno Peres.

 

 

Al 19’ la Roma va a un passo dal vantaggio. Mkhitaryan dal limite lascia partire un sinistro al volo forte e teso, Perin si allunga e riesce a metterci il guantone deviando sulla traversa. Il Genoa si salva, ma non riesce ad alzare il baricentro per impensierire i giallorossi, che continuano a tenere il pallino del gioco. La squadra di Maran è brava a creare densità e a complicare la manovra della Roma, che prima dello scadere riesce però a sbloccare il risultato. Con il minuto di recupero che se ne sta per andare, Varetout va a battere un calcio d’angolo tagliato che cade sul capoccione di Mkhitaryan, che davanti a Perin non può sbagliare. Dopo essersi sbloccato in Europa League, l’armeno trova la prima rete stagionale anche in Serie A, ancora con un colpo di testa. Una rete pesantissima, che permettere alla Roma di concretizzare il dominio del primo tempo (ben 12 tiri effettuati contro 2) e andare all’intervallo con la testa più libera.

Mkhitaryan da sogno: tripletta, tre punti e terzo posto

Si riparte senza cambi e dopo tre minuti Bruno Peres ha sui piedi l’occasione del 2-0. Il brasiliano servito bene dal solito Mkhitaryan si ritrova davanti a Perin ma non riesce ad angolare la conclusione, che Perin riesce a respingere. Nella più classica delle trame calcistiche, dopo una rete sbagliata, arriva il gol degli avversari. Il pareggio lo firma Pjaca, innescato da un assist filtrante di Scamacca. Male Smalling, che si stacca dalla sua marcatura e scappa all’indietro, lasciando lo spazio al croato per ricevere e colpire in posizione regolare. La Roma accusa il colpo e al 57’ Scamacca ha un’altra occasione per il gol del 2-1, che non riesce però a concretizzare. Fonseca corre ai ripari e manda in campo Cristante. Esce Mayoral, oggi totalmente fuori dal match. Al 66’ Peres ha un’altra occasione, questa volta innescato da Veretout, ma ancora una volta il brasiliano non riesce a concretizzare.

La partita dà l’occasione a Bruno Peres di redimersi dopo i due errori. E il numero 33 non la spreca. Lanciato da Cristante, riesce e mettere al centro un assist perfetto che Mkhitaryan non sbaglia. Al 66’ la Roma è di nuovo in vantaggio, trascinata dall’armeno, che con un inserimento da prima punta vera ha freddato Perin per la seconda volta. Al 73’ Cristante spreca clamorosamente il gol vittoria. Innescato da Pellegrini, con la porta spalancata l’ex Atalanta ha tirato fuori. Ma oggi Mhitaryan ha deciso che la Roma tornerà a casa con i tre punti e all’82 realizza la tripletta che chiude il match. Assist perfetto di Pedro per l’armeno, che dal centro dell’area gira al volo e batte ancora Perin. Il sigillo sulla vittoria, che vale il terzo posto in solitaria in classifica. Nei quattro minuti di recupero Destro (entrato nella ripresa) segna il gol dell’ex che gli viene annullato per fuorigioco.

 

TABELLINO

Genoa-Roma 1-3
Marcatori:
46′, 67′, 85′ Mkhitaryan, 50′ Pjaca

GENOA (4-3-2-1): Perin; Biraschi, Bani, Masiello (69′ Ghiglione), Criscito; Lerager (81′ Bedelj), Radovanovic (69′ Pellegrini), Rovella; Zajc (81′ Destro), Pjaca (61′ Pandev); Scamacca.
A disposizione: Marchetti, Paleari, Goldaniga, Czyborra, Behrami, Melegoni, Parigini.
Allenatore: Rolando Maran

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini (87′ Villar), Veretout, Spinazzola (14′ Bruno Peres); Pedro, Mkhitaryan; Borja Mayoral (61′ Cristante).
A disposizione: Mirante, Farelli, Kumbulla, Fazio, Juan Jesus, Darboe, Providence, Podgoreanu.
Allenatore: Paulo Fonseca

Arbitro: Irrati
Assistenti: Tolfo e Rocca
IV Uomo: Serra
Var: Pairetto
AVar: Tegoni

NOTE Ammoniti: 5′ Zajc, 84′ Maran

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