Stop per Salah. La maledizione del faraone

Stop per Salah. La maledizione del faraone

L’egiziano potrebbe saltare il derby, confermando un tabù-Lazio che ritorna negli anni

Se dovesse, come sembra, saltare il derby, per Salah la Lazio sarebbe a dir poco indigesta. Ai biancocelesti non ha mai segnato e lo scorso anno si infortunò dopo un intervento di Lulic e restò fuori un mese. Ieri invece è stato Vermaelen a mettere k.o l’esterno la cui caviglia si è girata. Dopo averlo aiutato ad uscire dal campo, lo staff medico ha decidono di rivedere il calciatore questa mattina, per valutare insieme a lui l’entità del gonfiore dell’arto ed eventualmente per sottoporlo ad esami strumentali. Vederlo uscire dal centro sportivo giallorosso con le stampelle non induce all’ottimismo. Perché un conto è saperlo per tempo e porvi rimedio e un altro è trovarsi di fronte a questa situazione a tre giorni dal derby e alla vigilia di Milan e Juventus. D’altro canto El Shaarawy ci prova. Ieri non si è allenato con i compagni ma oggi dovrebbe riaggregarsi al gruppo. A questo punto, considerate le condizioni di Salah, il recupero dell’ex milanista diventa fondamentale, con Perotti che giocherebbe a destra. Intanto Spalletti conta di avere a disposizione Manolas che sembra aver superato i suoi problemi mentre Ruediger sarà spostato sulla fascia. Quale delle due è un nodo da sciogliere. De Rossi tornerà titolare ma, secondo Capello che ha parlato a Sky, è un giocatore «che soffre troppo il derby. Lo vive come una battaglia». E sul derby: «Sarà una gara più che mai equilibrata, sulla carta potenzialmente è più forte la Roma, ma lo spirito della Lazio sembra quella di Eriksson». Se sabato si attende un bagno di folla al tre fontane quando la Roma si allenerà prima del derby, domenica il lato sud dello stadio sarà più deserto del solito. I Distinti lato Tevere, come già accaduto nell’ultima stracittadina, resteranno chiusi e verrà chiusa anche metà curva Sud. Un derby per pochi intimi che non si discosta dal trend giallorosso di questa stagione. La media giallorossa in casa, quest’anno, è di 27 mila spettatori. Uniche eccezioni le partite con l’Inter (36.400) e con l’Udinese (30.940). In negativo con i 23.633 di Roma-Pescara e i 24.325 col Crotone.

(S. Carina)

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