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Sabatini assicura: “Vogliamo tenere i big”. Nainggolan avvisa Pjanic: “Se vai alla Juve non ti parlo più”

Sabatini assicura: “Vogliamo tenere i big”. Nainggolan avvisa Pjanic: “Se vai alla Juve non ti parlo più” - immagine 1
Nella giornata dell'arrivo di Alisson nella Capitale, il ds fa un punto sul mercato: "El Shaarawy? Sarà riscattato. Digne? Vogliamo trattenerlo. Pjanic e Nainggolan? La Roma non vuole dismettere, cercheremo di non sacrificare i campioni"

Melania Giovannetti

La stagione 2015/2016 è ormai alle spalle, ma in casa Roma si pensa già all’anno che verrà. E proprio a tal proposito stamattina è sbarcato a Fiumicino il nuovo portiere giallorosso, Alisson Becker. Il brasiliano, in arrivo da San Paolo, si è subito fatto trovare pronto mostrando già una certa conoscenza dell’italiano: «Sono molto felice, darò il mio massimo. Ho già sentito Spalletti? No, non ancora» ha dichiarato l’estremo difensore della Seleçao uscendo dallo scalo romano. Mattinata libera e poi via verso il Gemelli e Villa Stuart per le prime visite mediche da giallorosso. Tornerà in Sud America per prepararsi con il suo Brasile in vista della Coppa America che si terrà negli Stati Uniti, ma da luglio Alisson sarà già a disposizione di mister Spalletti.

 

"MIRE ALLA JUVE? NON GLI PARLEREI PIÙ" – E chissà se il brasiliano avrà la possibilità di ritrovarsi nello stesso spogliatoio di Miralem Pjanic. Il centrocampista bosniaco resta al centro di numerose voci di mercato, ma c’è chi continua a volerlo trattenere nella Capitale. A partire dal suo amico Radja Nainggolan, che oggi è stato intercettato a margine di un evento nella sede romana del Parlamento Europeo. «Mire alla Juve? Se succede gli ho detto che non mi deve più parlare» ha dichiarato ironicamente il belga, che ha ribadito ancora una volta la sua volontà di restare in giallorosso: «Ho già detto che voglio rimanere qui, non c’è altro da aggiungere». Parole che fanno eco a quelle di Spalletti: «Dei miei calciatori non so di più di quello che sapete voi. Pjanic? A Roma sta benissimo. Comunque ci faremo trovare pronti se ci fosse bisogno di sostituire qualcuno. Sabatini? Per me resta sicuro».

 

"CERCHEREMO DI TRATTENERE I BIG" – E proprio Walter Sabatini in serata ha preso la parola, facendo una panoramica a tutto tondo sui diversi casi di mercato in casa Roma. Il ds romanista è subito partito dal nuovo arrivato Alisson: «Stiamo ospitando un giocatore molto importante. Ressa in porta? Szczesny è ancora dell’Arsenal, vedremo se potremo trattenerlo a Roma, mentre De Sanctis è in scadenza in contratto». Dalla porta all’attacco: «El Shaarawy? C’è un’opzione di riscatto che vogliamo esercitare». L’italo-egiziano è quindi a posto: 13 milioni al Milan e sarà ufficialmente un giallorosso. E Digne? «Lo vogliamo trattenere, è un ragazzo che merita. Troveremo un accordo con il PSG». Eppure c’è quel bilancio da ripianare per non incorrere nelle sanzioni dell’Uefa, con l’inevitabile spettro delle cessioni importanti che incombe. Due nomi su tutti: Pjanic e Nainggolan. «Cercheremo di non sacrificare i campioni e di trattenerli a Trigoria, penso che potremo riuscirci. Abbiamo molte soluzioni e tanti giocatori in giro. La Roma non ha deciso di dismettere i giocatori importanti» assicura il ds, che poi si sofferma sulla questione Totti: «Tra lui e il presidente c’è una discussione serena, nessun tipo di problema economico come ho sentito». Inevitabile una chiosa sul suo futuro: «Spalletti ha detto che rimango? Penso sia un suo auspicio. Io so quello che farò. E certamente nei prossimi giorni mi occuperò del mercato della Roma con il massimo impegno».

VERSO PINZOLO – Intanto oggi a Trigoria è andata in scena la conferenza di presentazione del ritiro estivo che si terrà a Pinzolodal 9 al 17 luglio. Oltre al sindaco della località trentina ed altre figure delle istituzioni locali, presenti anche Italo Zanzi e Diego Perotti. «Ambiente, strutture ed area perfetta per la nostra preparazione. Quindi la decisione di tornare a Pinzolo è stata molto semplice» ha affermato il CEO giallorosso introducendo l’evento, mentre l’attaccante argentino si è soffermato sulla stagione appena conclusa: «Mi sarebbe piaciuto che il campionato fosse durato un mese più, stavamo giocando bene. Siamo stati molto vicini al secondo posto, purtroppo non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto bene, credo che che i tifosi si siano divertiti». Già, soprattutto negli ultimi mesi in cui il bel gioco è stato accompagnato da numerose vittorie. Ma è inevitabile anche uno sguardo alla stagione che verrà: «Sarebbe molto importante che il prossimo anno rimangano i migliori come Nainggolan e Pjanic. Possiamo fare grandi cose tutti insieme».

 

GARCIA SI GUARDA ATTORNO – A meno di (quasi impossibili) colpi di scena, il prossimo anno non ci sarà Seydou Keita. Per lui due stagioni in giallorosso in cui ha avuto modo di esprimere tutta la sua intelligenza calcistica. «Non rimpiango di essere venuto qui, a parte qualche piccolo infortunio. Spalletti? Molto esigente e molto bravo tatticamente» ha dichiarato il maliano in una lunga intervista rilasciata a 'L’Ultimo Uomo'. L’ex blaugrana approdò nella Capitale soprattutto grazie a Garcia, che oggi è tornato a parlare del suo futuro: «Potrei tornare in Ligue 1, oppure potrei rimanere in Italia, più a nord di Roma. Posso anche andare in Spagna, ma non escludo l’Inghilterra e la Germania. Voglio lavorare con un club ambizioso e ritrovare un progetto sano. Spero di trovarlo». Ed altrettanto spera la Roma: liberarsi del suo pesante ingaggio (2,8 milioni di euro annui fino al 2018) rappresenterebbe una bella boccata di ossigeno per le casse giallorosse.