TESTA A TESTA Roma-Sampdoria: Totti-Romagnoli, Paredes-Obiang, Eto’o-Holebas

Nuova possibilità per Paredes dal primo minuto, Romagnoli cercherà di prendersi la Roma già dall’anno prossimo. Totti e Eto’o: basta il nome

di Giovanni Gallo, @giannigallo88

La Roma ormai non vince in casa da quasi 4 mesi, dopo la vittoria sull’Inter per 4-2. E dopo l’ennesimo pareggio arriva la Sampdoria di Mihajlovic. Ecco gli incroci più rilevanti a poche ore dalla partita.

 

TOTTI-ROMAGNOLI: Facile dire passato e futuro della Roma per due giocatori, ma il capitano risulta ancora importante per lo schema di Garcia. Ritorno da titolare dopo aver ripreso una condizione ottimale per sfruttare le incursioni degli esterni, Ljajic e Gervinho. In settimana ha fatto discutere un video mandato in onda da Sky che paragonava l’attacco giallorosso a un ‘branco di zombi’. Modi sbagliati, ma tra le nostre quattro mura si può affermare che principalmente il problema della poca mobilità è stato evidente in questo squarcio di stagione. Totti, punta centrale, non ha il compito di vertice avanzato, ma quello di duettare con l’esterno di turno e lanciarlo negli spazi con i suoi assist. L’assenza di velocità ha aumentato i cross al centro dell’attacco avversario e ha portato il capitano ad avanzare baricentro. Inevitabile il buco sulla trequarti e l’inefficacia del giocatore suoi palloni alti. Stasera si attende una prova di orgoglio. La Sampdoria ha trovato un pilastro difensivo nel giovane Romagnoli, bravo anche nel far ripartire l’azione e nel comandare la difesa con carattere. Silvestre al suo fianco si è ritrovato, soprattutto psicologicamente. De Silvestri e Regini ai lati sanno spingere e difendere, anche se non hanno continuità e lasciano spazio a qualche svarione  se puntati con frequenza. 

PAREDES-OBIANG: Il 4-3-3 a specchio del tecnico doriano presenta uno scontro molto interessante. Il giovane argentino giallorosso partirà titolare grazie all’assenza di Nainggolan e De Rossi. Le sue prestazioni sono state altalenanti, ha dimostrato grande tecnica senza dare continuità a causa dello scarso utilizzo. Sarà intermedio insieme a Pjanic con alle spalle Keita. I due fantasisti si divideranno il compito di presidiare la trequarti nel momento della fase offensiva. Garcia cambia modulo in base all’andamento della partita. Obiang è un ottimo interditore, recupera il pallone con frequenza, ha forza e agilità. Riesce a trovare buone soluzioni nell’impostazione verso i tre attaccanti o al compagno di reparto, Soriano. Palombo riesce sempre a fare ottime prestazioni cotnro le big nel ruolo di mediano davanti alla difesa

ETO’O-HOLEBAS: Se la fascia difensiva destra ha il ballottaggio Florenzi-Torosidis, con il primo in netto vantaggio, non ci sono dubbi sulla sinistra. Holebas contro Eto’o sarà un impegno complicato per il greco. L’ex Inter partirà dalla destra perchè riesce a coprire indifferentemente varie posizioni, mentre Eder stazionerà a sinistra per sfruttare il suo destro. Al centro l’ex giallorosso Okaka e Muriel partirà dalla panchina. Dopo un inizio travagliato, i tre d’attacco stanno riuscendo a trovare equilibrio. Si stanno conoscendo, Mihajlovic aveva perso a gennaio Gabbiadini e nelle varie conferenze stampa si era presentato dubbioso su questo cambio in corsa. Manolas è fuori dopo il lieve infortunio in Europa League e la coppia Mbiwa-Astori partirà titolare per cercare di non sfigurare davanti a Romagnoli, futuro della Roma, forse non troppo lontano.

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