‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Mi hanno sorpreso le scuse di Baldissoni, non le avrei fatte”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

GIANCARLO DOTTO (TeleRadioStereo): “Sulla gara di domenica ho una fiducia totale sul fatto che questa squadra ha sufficiente orgoglio per vincere la partita: se trovassimo una Roma, molle e sbandata sarebbe per me come mettere una pietra tombale su questo campionato. Mi hanno sorpreso le scuse di Baldissoni, non le avrei fatte. Evidentemente ha voluto disinfestare l’ambiente dal livello alto di tossicità. I giocatori devono chiedere scusa a se stessi per aver male interpretato la gara e non certamente ai tifosi. Ho la sensazione che contro l’Atalanta possa tornare Castan. Garcia stravede per lui e nel momento in cui dovesse tornare a buoni livelli il tecnico lo rimetterebbe al centro del suo villaggio, senza il minimo dubbio. Questa Roma ha bisogno di leader”.

ADRIANO SERAFINI (TeleRadioStereo): “Il problema della Roma rimane la Roma stessa che continua a registrare dei risultati che ci stupiscono. Con l’Atalanta sulla carta sembra scontata, ma ha dei giocatori che possono metterti in difficoltà: soprattutto la squadra giallorossa che manca di fiducia. Non puoi vincere tutte le gare solo con l’inerzia di poter giocare con un tasso tecnico maggiore rispetto all’avversario. Ne ha vinte tante così, poi quando si è vista un minimo di organizzazione tattica si sono viste anche buone partite, come a Firenze o nel derby. Quando si ritorna nella banalità, nella sufficienza è ovvio che si vede una squadra troppo lenta e molle nella testa, non nelle gambe perché quest’anno alla Roma possiamo dire di tutto meno che le gambe non girino”.

LUIGI FERRAJOLO (Radio Radio): “L’Atalanta gioca bene ed è messa bene in campo. Domenica non sarà una partita semplice per la Roma, ma la deve vincere a tutti i costi. Non credo che il problema della Roma sarà fare i gol, ma piuttosto non prenderli, perchè l’Atalanta ha attaccanti pericolosi ”

UGO TRANI (Retesport): “Scuse di Baldissoni alla gente con quattro giorni di ritardo. Se la Roma arrivasse agli ottavi di Champions sarà peggiorata, perché noi continuiamo a fare delle figuracce incredibili. La Roma costa tanto per vedere queste cose, dov’è il miglioramento? La squadra è peggiorata come organico, non ha fatto nessuna crescita. Il centrocampo non è completo, anzi è peggiorato perché Keita ha un anno in più e non sta giocando. Se prendi 6 gol dal Bayer Leverkusen vuol dire che hai speso tanto per giocatori scarsi. Il processo di crescita è non vincere e spendere, vi sembra normale? Se vanno agli ottavi ci saranno i caroselli e ci sarà la frase di Pallotta: “Tutti i problemi li hanno tirati fuori i giornalisti”. Come se tutto questo non fosse mai successo. La menzogna vince su tutto. Senza scudetto è fallimento epocale”.

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Nella Roma c’è una tendenza a dare di tutto un risvolto economico, è giusto ma insopportabile. Non si riesce a capire che la cosa più importante è il risultato sul campo. Se la Roma arrivasse nuovamente seconda e andasse agli ottavi sarebbe un disastro, dovrebbero andare via tutti. Non avresti migliorato niente. Questa Roma con il girone di Champions dell’anno scorso sarebbe già fuori. Se non vinci lo scudetto è un fallimento”

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “Comprare un nuovo Doumbia o un nuovo Spolli a gennaio sarebbe inutile. Nel gennaio precedente arrivò Nainggolan che alterò gli equilibri in modo positivo. Volendo si può fare. A gennaio va fatto un restyling per alcune prime linee e per le seconde. C’è il rischio che a primavera, senza acquisti, si butti un’altra stagione piena di rimpianti. Più che il problema allenatore, ho paura che nello spogliatoio ci possa essere uno scaricabarile tra i giocatori”.

MAURIZIO CATALANI (Retesport): “Quando prendi sei gol, la settimana dopo è sempre dura. Ti porti appresso un’umiliazione. Per questi ragazzi è un lavoro, e a livello professionale sono stati sbertucciati quotidianamente, diventando la barzelletta di tutti. L’Atalanta non è una squadretta di ultima categoria, Reja li mette bene in campo. La pesantezza che avranno domenica in campo sarà fortissima. La miglior cura è sempre la vittoria. Delle quattro partite che la Roma avrà da qui alla sosta, tre possono essere vinte, ma senza Salah e Gervinho non sono tranquillo. A Napoli sarà dura”.

MASSIMILIANO MAGNI (Radio Radio): “La Roma deve fare almeno otto punti nelle prossime quattro partite. Se non ci riuscisse si aprirebbe un problema serio. Un pareggio a Napoli ci può stare. Serve in questo momento un surplus di convinzione per raggiungere gli obiettivi che la Roma si è fissata. Se i giocatori non credono a quello che Garcia dice, difficilmente si potrà vincere.”

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Roma-Atalanta, partita molto importante perché segna il ritorno in campo dei giallorossi dopo la ‘scoppola’ di Barcellona, e perché per Garcia è un turno favorevole per tornare in alto. Sarà una partita complicata domenica, i bergamaschi sono sempre una formazione ostica da affrontare. La Roma deve assolutamente tenere il contatto con la testa della classifica, come ha sempre fatto dall’inizio della stagione. Qui a Roma si parla già di una partita decisiva per l’allenatore, a prescindere dal fatto che in molti vorrebbero vedere Garcia lontano da Trigoria a prescindere. E’ malsano parlare di ultima spiaggia”.

SALVATORE D’ARMINIO (Centro Suono Sport): “In questo momento il Napoli è la squadra più forte in Italia, che gioca meglio al calcio e che ha più continuità. Merito di Sarri. Eppure io, come Roma, non farei a cambio con la loro difesa. Credo che oggi, tra le prime squadre della classifica, Garcia è quello che sta dando di meno in termini di apporto alla squadra”

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Per me Garcia resta al 100%. L’unica condizione per l’eventuale esonero sarebbe perdere con il Bate Borisov, una cosa impossibile anche se questa Roma non è affidabile. Roma-Atalanta sarà una partita complicata: quando mancano le frecce la ricerca del gol diventa difficile”

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “A meno che non succedano disastri non penso che Garcia possa essere esonerato. Adesso la Roma ha una serie di partite dove può sistemare le cose. I giallorossi possono recuperare la situazione, recuperare giocatori e rimettersi in sesto anche in campionato”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Se avessero voluto licenziare Garcia lo avrebbero fatto a giugno, invece lo hanno solo commissariato. I calciatori della Roma sanno che Garcia non è più forte come in passato. Lui non si dimette, non lo ha fatto in questo momento, perché lo dovrebbe fare in futuro? Ha un ottimo contratto, non vedo come la Roma possa mandarlo via”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “La Roma non perderà tutte le prossime partite, non credo nel licenziamento di Garcia. La Roma ha avuto sempre qualche problema, ma poi si è ripresa. Puoi pensare di esonerare Garcia solo se le perde tutte. L’allontanamento del tecnico significherebbe perdere 15 milioni, cioè tutto il beneficio della qualificazione agli ottavi di Champions”

XAVIER JACOBELLI (Radio Radio): “Il futuro di ogni allenatore, Garcia compreso, è legato ai risultati. Le assenze pesanti di Garcia possono rendere più facile il lavoro dell’Atalanta all’Olimpico, in cerca di punti. E’ necessario per Garcia che i giocatori gli diano prova di essersi ripresi e di stare bene mentalmente. Devono mostrare orgoglio e concentrazione domenica per reagire dopo la batosta d Barcellona. La notizia di Strootman è un toccasana per l’ambiente giallorosso”

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