‘RADIO PENSIERI’, MANGIANTE: “De Rossi? Ha una caviglia grossa come un melone”, AUSTINI: “La Roma sta seguendo molti parametri zero”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ALESSANDRO AUSTINI (Teleradiostereo): “Sulle dichiarazioni di Nainggolan solo a Roma ci si poteva ricamare attorno in questo modo. Non c’era un bersaglio preciso. Paredes deve giocare, almeno lunedì. Perchè Sanabria non può avere la sua chance? Doumbia penso sia uno dei cambi lunedì. Per costruire la Roma del prossimo anno, servono i soldi della Champions derivanti dal secondo posto. Alcune operazioni devi chiuderle ora, soprattutto i parametro zero. La Roma ne sta seguendo molti: Luiz Adriano, Milner, anche se questa è un’operazione dispendiosa”.

 

PATRICK VOM BRUCK (Retesport): “Mihajlovic è un allenatore in crescita. In questo momento Gervinho è impresentabile. Se un giocatore non è pronto, non deve giocare. E penso non solo a lui ma anche a Doumbia. Deve esserci anche meritocrazia negli allenamenti. Serve più concentrazione durante la partita”.

 

ANDREA PUGLIESE (Teleradiostereo): “Io farei giocare Florenzi terzino destro sia con la Samp che contro la Fiorentina. Lunedì e giovedì sono due partite che devi vincere assolutamente. Contro la Samp, davanti mi aspetto Iturbe-Ljajic-Gervinho. Con la Fiorentina invece torna Totti titolare. Anche Doumbia magari potrebbe raschiare qualche minuto a gara in corso”.

 

JACOPO SAVELLI (Retesport): “La Roma in estate deve comprare due-tre leader. Perdere Maicon, Strootman e Castan non è una cosa da poco. Erano i tre giocatori su cui avevi costruito la scorsa stagione. Su Uçan ci deve essere stato qualcosa che noi non sappiamo. E’ una vicenda davvero curiosa, non si è neanche voluto dare in prestito a Gennaio. L’anno prossimo il salto di qualità lo fai se hai un grande centravanti, un grande centrocampista e due grandi terzini. Johnson mi sembra un altro azzardo Sabatiniano. La Roma in questo momento non può giocare con Totti, Pjanic e Ljajic insieme. Il discorso di Nainggolan non fa una piega. La Roma contro la Fiorentina ha avuto 3-4 occasioni clamorose, lunedì il pareggio non ti basta. Mi aspetto anche l’impiego di Doumbia”.

 

ANGELO MANGIANTE (Retesport): “Nainggolan è un bel personaggio, mi piace. E’ molto diverso da quello che si vede in campo, dal guerriero. Voi avete mai visto una reazione da parte di Nainggolan dopo un’entrata dura nei suoi confronti? Lui mena ma sempre in modo leale. Io ho visto ieri De Rossi: ha una caviglia grossa come un melone. Ma come si fa a dire che ha fatto finta? Totti domani dovrebbe  allenarsi con il gruppo ed essere convocato. Mihajlovic è uno dei primi tre allenatori del campionato italiano. Bruno Conti è uno dei personaggi più belli che abbia mai conosciuto nel mondo del calcio”.

 

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “L’ingresso in campo di Gervinho contro la Fiorentina, mi ha un po’ preoccupato. Avrebbe dovuto avere più orgoglio, più stimoli. Se Paredes non gioca in queste partite, allora Garcia ci sta dicendo che non può giocare con la maglia della Roma. Una stagione non può esprimere un responso definitivo. Un conto sono quattro, come Pjanic, di cui ne ha fatta solo una veramente buona. L’osservazione di Nainggolan è stata coraggiosa, importante ma non così scandalosa”.

 

PIERO TORRI (Teleradiostereo): “Se in una delle prossime due partite non gioca titolare Paredes, è una grossa bocciatura. Su Luiz Adriano bisogna considerare il fatto anche che gli scade il contratto il 31 Ottobre. Alcuni in società potrebbero aspettarlo anche a Gennaio, ma alla Roma serve un centravanti subito. Ha una corsia privilegiata per lui, poi bisognerà vedere se la praticherà. Uno come De Rossi non può fare delle prestazioni del genere, a prescindere di quello che guadagna. Il suo stipendio non può essere un metro di giudizio”.

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “Domani all’Olimpico si giocherà il rugby, in più pioverà. Non oso immaginare lunedì su che campo giocherà la Roma. La Roma dopo il calcio di rigore sbagliato poteva andare in grande depressione, invece si è svegliata e ha incominciato a giocare a pallone. E’ un pareggio diverso, forse il più bello per come si è sviluppato. Un po’ di gioco si è visto, ci sono stati segnali di come la Roma dovrebbe giocare sempre. Sarebbe triste se Nainggolan ce l’avesse realmente con qualcuno. La realtà la sapremo quando il belga scenderà in campo insieme ai compagni. Gervinho non ha giocato contro la Fiorentina perchè era stato imbarazzante contro il Chievo.”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Alcuni hanno visto una Roma in crescita, più forte e con personalità. Io sento una strada contradditoria giocare molto sui nervi poco lucida e con giocatori non in grandissimo spolvero. Mi è piaciuta la reazione, il fatto di essere viva in certi momenti, anche se non si capisce se è viva con il cuore con la testa. Mi ha illuso questa squadra con il Feyenoord, poi invece è rifinita nel tepore inquietante contro il Chievo. Lunedì non sarà una partita semplice, la Sampdoria non sarà da sottovalutare.”

 

GIANLUCA PIACENTINI (Teleradiostereo): “Abbiamo tutti pensato dopo il rigore sbagliato da Ljajic che fosse tutto finito, che la stagione della Roma fosse terminata con quella parata di Neto. Invece la reazione dei giallorossi mi ha sorpreso e mi ha fatto bene sperare per la partita di ritorno e per il finale di campionato. Contro la Sampdoria sarà una partita importante, per continuare a crescere e per riaggiustare la classifica. L’obiettivo adesso è il secondo posto ed arrivare fino in fondo in Europa League”

 

VALENTINA CATONI (Teleradiostereo): “Se De Rossi se ne va cercatevi qualcuno da criticare! Certo c’è sempre Totti. Non capisco come può essere criticato il Capitano. Dybala? 40 milioni sono eccessivi per un giocatore che ancora deve dimostrare molto, soprattutto in una grande squadra”

 

DANILO SALATINO (Teleradiostereo): “Io sono il primo critico di Garcia, deluso da tanti punti di vista: la gestione, le scelte… Però aspetterei prima di buttarlo a mare, soprattutto per quello che ha dimostrato l’anno scorso. Mihajlovic? Bravo, ma ancora un’incognita per la grande squadra.”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “De Rossi via da Roma? Non se ne può più di questa storia, così non si vive. Se gli andasse bene a lui, partisse. I tifosi non riescono più a vedere il giocatore nemmeno i cartolina, lui non ha più la convinzione di rimanere nella città: amen, si faccia una volta per tutte.”

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “La questione non è l’età, perché ci sono giocatori ultra trentenni forti, e giocatori giovani scarsi. La questione è riuscire a trovare un giocatore adatto ai moduli di Garcia. Zappacosta? Un giocatore interessante che mi prederei dall’Atalanta.”

GIANLUIGI D’ORSI (Retesport): “Si sta giudicando troppo sulla De Rossi uomo, cosa che non ci dovrebbe interessare. Dobbiamo però concentrarci sul De Rossi giocatore che sta trovando difficoltà, vedi la partita contro la Fiorentina.”

 

ALESSANDRO CRISTOFORI (Retesport): “La svolta ancora non c’è stata. Ogni volta che è arrivato un po’ di bel gioco abbiamo sperato nella “rinascita” di questa squadra. E puntualmente la partita dopo viene giocata peggio.”

 

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Si trascina un po’ questo campionato. Un pareggio arrivato in trasferta, dopo aver visto la morte in faccia, avrebbe dovuto avere una valenza diversa. Invece le polemiche sono continuate, anzi, aumentate.”

 

UGO TRANI (Retesport): “Il problema della Roma è non aver preso Pogba quando gli era stato offerto, di non aver preso due terzini buoni, di non aver preso Verratti a 3 milioni… Nainggolan si deve sciacquare la bocca, ha fatto l’ennesima stupidaggine. Bisogna ricostruire le sensazioni di squadra che sono venute a mancare negli ultimi mesi, basta poco ad entrare nella scia della Juve come sicurezza per il secondo posto. I pareggi sono come le sconfitte”

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