‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Le frasi di Pallotta sono inaccettabili, dimostra di non voler bene alla Roma”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Bisognerà fare cambiamenti sostanziali di formazione nel progetto Stadio, i tempi si allungheranno e non credo sia questa il progetto che possa procedere. Non si esce da questi sistemi di cui stiamo stanchi, è una vicenda di cronaca legata al mondo degli affari e della politica. Il futuro della Roma non può dipendere dallo stadio, si sta dando poca importanza alle frasi gravi di Pallotta, che senza lo stadio se ne va. I tifosi si aspettano altre risposte di tipo sportivo, all’opposto di quelle di Pallotta. Sono frasi inaccettabili, nessuno parla del fatto che si disinteressi del futuro della Roma mentre si parla della cessione dei top player. Pallotta dimostra di non voler bene alla Roma. Se Alisson andrà via non si potrà non pensare che 24 mesi fa la Roma aveva due portieri come Alisson e Szczesny e ora deve ricominciare. Sarebbe una squadra che fa e disfa ma non arriva mai al traguardo. Sono un po’ perplesso. Ci si sta assuefacendo all’idea che alla Roma giocatori di un certo livello non ci possono stare. Perché però il Napoli può decidere di non vendere Koulibaly e la Roma non può fare lo stesso con Alisson? Se la strategia della Roma fosse stata rispettata a gennaio, non sarebbe passata neanche con lo Shakhtar, dal momento che Dzeko è stato decisivo per arrivare in semifinale”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Chiesa è il miglior giovane italiano, quello che ha più futuro di tutti. Ho visto cifre però da capogiro e la volontà di volerlo tenere da parte della Fiorentina. Sarebbe una grande operazione, ma molto improbabile perché potrebbe anche finire a squadre come lo United”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Per arrivare a Chiesa El Shaarawy potrebbe essere una possibilità, dal momento che piace molto alla Fiorentina, che era la squadra più convinta di poterlo prendere”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La domanda è se Pallotta sia disposto ad aspettare un anno per il progetto o se qualcuno è disposto a mettere le firme su questo progetto”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Si fa prima a fare un progetto ex novo, piuttosto che proseguire con questo, dal momento che in ogni caso ci sarebbero dei sospetti e per ogni cosa ci sarebbero tempi biblici. Se va via Alisson? Perin era il migliore, poi potrebbe esserci Sirigu che sembra però andare verso Napoli. La Roma con Alisson aveva un vantaggio che non recupererà più, è uno che ti ha portato tanti punti. Deve prendere un portiere che almeno faccia il 30% di quello che ha fatto Alisson”.

Massimo Caputi (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Quando ti mettono sul piatto così tanti milioni hai il dovere di pensarci e forse anche quello di venderlo. Non è giusto che la Roma venda Nainggolan all’Inter, rafforzando una diretta concorrente. Poi se è giusto o meno venderlo non lo so, ma lo ha deciso probabilmente da qualche mese”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92.7): “Ad oggi non c’è un’offerta del Real Madrid alla Roma per Alisson. Il club giallorosso farà una scelta tenendo conto di una serie di fattori a partire dalla volontà dello stesso portiere di restare o no La nella Capitale. Vendendo Alisson, comunque, la squadra può diventare anche più competitiva perché avrebbe una serie di risorse da poter reinvestire sul mercato. La Roma non ha il fatturato per tenere i più forti e continuare ad acquistare. Deve necessariamente vendere e poi riacquistare”.

Andrea Di Carlo (Teleradiostereo – 92.7): “Alisson? Da vari riscontri, sappiamo che l’agente del giocatore ha avvisato la società della Roma che nelle prossime ore o nei prossimi giorni arriverà un’offerta ufficiale a Trigoria. Il tifoso è triste per Alisson e ha ragione a rattristarsi. Poi il nostro compito è commentare e dire che dal punto di vista economico è una buona operazione, anche se da tifosi non si è d’accordo”. 

Jacopo Palizzi (Teleradiostereo – 92.7): “Se la Roma vendesse Alisson, andrebbe a prendere un portiere estremamente affidabile. Da tifoso fa male, mi pacerebbe che la la squadra giallorossa non avesse problemi economici e che fosse un top club, in realtà non è così. Come Monchi ha potere attrattivo sui giocatori di squadre inferiori e quindi può accaparrarseli con una certa facilità, così il Madrid ha un grande fascino e un grande potere economico e questo gli permette di prendere i giocatori migliori delle altre squadre”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nelle parole di Pallotta non vedo tutto questo umorismo americano come lo ha definito il presidente. La realtà è che veramente Alisson andrà al Real Madrid e Nainggolan all’Inter. Ad oggi la Roma ha speso poco. Con queste due cessioni più i soldi della Champions il club giallorosso ha i soldi per comprare chiunque. Non bastano i ragazzini, servono i campioni se si vuole crescere”

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5):  “Come fai a migliorare una squadra che ha a disposizione il miglior portiere in circolazione? Di questi tempi trovare anche un centrocampista più completo di Nainggolan non è facile“.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Real Madrid ha una forza economica tale da poter acquistare Alisson che è il miglior portiere del mondo. I fatti ci dicono che molti grandi giocatori sono stati ceduti, se così non fosse stato saremmo di fronte a una grande squadra a Roma“.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Sul progetto stadio tutti si tirano fuori e giocano da battitori libero. Io credo che per quanto riguarda lo stadio non è tutto a posto. Sentite le intercettazioni si sa che c’erano problemi sulla viabilità, coperti poi da mazzette. L’onda lunga toccherà sicuramente il Comune di Roma e forse anche il Governo. Pallotta dice che il progetto va avanti? Lo deve dire per salvaguardare la possibilità di vendere club e progetto”.

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