‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “L’offerta della Roma per Smalling è ai limiti dell’offensivo”

‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “L’offerta della Roma per Smalling è ai limiti dell’offensivo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Piero Torri (Teleradiostereo – 92,7): “Il Manchester si è risentito della prima offerta della Roma, quella di 10 milioni. Ora l’offerta si è alzata, ma ancora non basta. Credo che Pedro potrebbe già fare le visite mediche la prossima settimana, dopo di lui, a parte un vice Dzeko e un sostituto di Florenzi, il mercato in entrata mi pare chiuso”.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “Zaniolo farà la storia del calcio italiano, ha la testa adatta. Non penso proprio che la presunta offerta della Juventus, che vorrebbe inserire Bernardeschi e Romero nella trattativa, possa essere accettata dalla Roma”.

Mario Sconcerti (Teleradiostereo – 92,7): “Se l’offerta della Roma è quella che si legge, è ai limiti dell’offensivo. Si tratta di un’offerta bassa e un po’ svilente nel modo di pagare: la Roma è una grande società, non può pagare 15 milioni in tre anni. Pedro non ha le caratteristiche di un centravanti, quindi non può sostituire Dzeko”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101,5): “La vicenda Smalling, salvo miracolosi colpi di coda, è il triste riflesso del momento di grave instabilità della società giallorossa. Se la Roma non riscatterà l’inglese manderà un messaggio estremamente negativo al gruppo: è un titolare inamovibile, che sta qui da un anno e non ci si può ridurre all’ultimo secondo per ottenere un riscatto non impossibile. In questi ultimi giorni Pallotta ha deciso di accelerare sul fronte societario i dialoghi con i potenziali acquirenti: se Friedkin accetta le stringenti condizioni economiche di Pallotta, potrebbe diventare già entro agosto il nuovo proprietario ma alla finestra c’è anche il fondo arabo del Kuwait. La partita è aperta…”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Non ce ne vogliano a Trigoria, ma comprenderanno che di Juventus-Roma, un’amichevole di lusso, non interessi a nessuno. L’unica attenzione che Fonseca dovrà riservare a questo match è evitare di compromettere fisicamente quei titolari che ritiene fondamentali per la sfida col Siviglia”.

Il caso spinoso da risolvere è lo ‘Smalling rent’: leggendo i giornali sembrerebbe che la Roma voglia affittare il britannico per il match con il Siviglia, per prendere altro tempo. Stiamo veramente raschiando il barile! Non siamo più al progetto TAC, tiramo a campà, siamo passati alla modalità dell’affitta camere, ennesima figura da pulciari. Non a cuore, in termini affettivi, Chris Smalling ma parliamo di un calciatore tecnicamente fondamentale per la Roma e per Fonseca e se non sarà riscattato, sarà l’ennesimo errore dilettantesco di questa dirigenza”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Se le posizioni della Roma non cambiano, Smalling non ha possibilità di rimanere in giallorosso”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio -104,5): “La Roma sta meglio di un mese fa, ma la coppa è un’altra cosa. Sono curioso di capire anche cosa Fonseca voglia provare domani con la Juventus. Smalling? Sbagliavamo a dare per scontato il riscatto perché lo United si è ritrovato un giocatore comunque rivalutato“.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Domani con la Juventus giocheranno le seconde linee perché è una partita che non ha nulla da dire in termini di classifica. Mi aspetto che giochi Zaniolo dal primo minuto perché fino a questo momento ancora non lo ha fatto e poi magari rivederlo anche giovedì prossimo con il Siviglia. Smalling? E’ difficile che chi venga dalla Premier si adatti subito, lui invece si è imposto e ha fatto dimenticare Manolas. Vale tutti i venti milioni che chiede lo United”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma ha proposto il prestito con il riscatto il prossimo anno per Smalling, ma se le trattative continuano così non ci sono possibilità che resti anche perché il centrale inglese ha molte richieste anche in Premier League”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La non conferma di Smalling è una brutta notizia per due motivi: il primo perché tecnicamente perdi un giocatore importante costringendo Fonseca a schierare Ibanez con il Siviglia e poi perché dimostra come la Roma non possa permettersi di riscattare un calciatore che ha dato tanto a un riscatto dignitoso. Sono segnali allarmanti”

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “L’agosto della Roma sarà bollente e non solo per l’Europa League, ma anche per la questione societaria. Se non sarà il 15, sarà il 20 ma credo che Pallotta stia venendo incontro a Friedkin su spinta dei soci. Juve-Roma? L’unico interesse del match è capire come può stare Zaniolo che dovrebbe partire dal primo minuto”

Antonio Felici (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Se la Roma vincesse l’Europa League il mio giudizio sull’operato della gestione americana non potrebbe cambiare. Hanno portato a una frattura insanabile con la tifoseria. Forse cambierebbe il giudizio sulla stagione”

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Da Boston è partito un input da Houston per preparare i contratti con Friedkin. Questo non significa che Pallotta ha deciso di vendere la Roma a lui, ma vuole preparare tutto in modo che se nel frattempo qualcun altro – che evidentemente c’è e lo alletta di più – non facesse i passi necessari, Pallotta si dovrebbe arrendere al fatto di vendere a Friedkin. Vuole tirarsi fuori prima dell’aumento di capitale”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Se l’alternativa a Smalling è Vertonghen, l’unico problema è l’età perché rispetto all’inglese è un’altra categoria. Nessuno ha fatto le sue presenze con la Nazionale, tecnicamente è superiore a Smalling, il suo mancino è un’altra cosa rispetto al destro di Chris. Il limite è la differenza di due anni di età, non so come sta fisicamente… La strada dei vecchi senatori è l’unica percorribile: bisogna spendere poco sul mercato e fare una squadra competitiva sennò continui a perdere posizioni, l’equilibrio è difficilissimo”.

Alvaro Moretti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il prezzo e le pretese che vuole Pallotta mi sembrano alte, senza logica. Il Covid19 ha ridimensionato qualsiasi tipo di business. Il Club non ha nulla di più di quello che aveva a dicembre. Il prezzo lo determina il mercato. Juve-Roma? Dico 2”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Juve-Roma partita assolutamente inutile, io lascerei a casa tutti e farei giocare solo le seconde linee. Spero che il cambio di proprietà possa avvenire il prima possibile, facendo contenti tutti, in tempo per preparare una squadra più competitiva di quella attuale. Juve-Roma? Dico X”.

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per Juve-Roma il mio pronostico è un 2”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma secondo me vince contro la Juventus”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5):  “Far giocare l’Under 23 non è nello stile Juve. Va onorata questa partita che è sempre un match di cartello. Magari può far riposare 4 o 5 titolari… Se dovesse succedere sarebbe una brutta scelta. Per la Roma giocherà Fuzato? E chi è? Nella Roma, se rimane Pallotta, qualche big potrebbe andar via. Ce lo dice la storia”

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “In campo l’Under 23 contro la Roma? Potrebbe essere, d’altronde le due squadre non hanno niente da giocarsi e farebbero bene a tenere da parte i titolari più importanti. Il pronostico? Vince la Juve”.

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