‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Senza Veretout spazio a Villar, Fonseca si fida di lui”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Senza Veretout certamente dovrà essere preso di nuovo in considerazione Diawara e quindi capire se è recuperato completamente. Credo però che Fonseca farà giocare Villar, con Pellegrini più avanti, perché si fida molto dello spagnolo“.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma è arrivata a Napoli con 18 punti sul campo. Se avesse vinto si poteva considerare una candidata allo scudetto”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Pau Lopez ha dimostrato di aver superato le difficoltà, è andato bene in Europa League e potrebbe superare di nuovo Mirante nelle gerarchie”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La situazione finanziaria della Roma è preoccupante, i Friedkin hanno salvato il club. Si sta cercando di ristrutturare il debito, probabilmente non verrà fatto mercato a gennaio e a giugno si cercherà di fare delle plusvalenze. La Roma finora ha fatto il suo campionato onesto, senza miracoli. E sugli infortuni devono stare attenti a Trigoria, sono già a 30 stop e siamo solo a dicembre. Contro il Sassuolo non ci saranno Mancini e Veretout. Qualcosa da cambiare c’è”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La partita col Sassuolo sarà delicata. Si deve cancellare la delusione di Napoli e si sfida una squadra che è la sorpresa del campionato. Servirà la Roma migliore”. 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Nonostante la politica di plusvalenze e cessioni fatta da Pallotta, l’ex presidente è riuscito a produrre quasi 400 milioni di debito. Ma come ha fatto? C’erano spese spropositate. La Roma ha due buoni portieri che si equivalgono, ma in Italia ce ne sono di meglio”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Il colpevole principale del fallimento del progetto stadio è Baldissoni. Ovviamente la politica ha fatto la sua parte, ma l’ex vicepresidente ha le colpe maggiori. Io ora mi aspetto che ci sia un nuovo studio delle aree. Su Tor di Valle i Friedkin hanno frenato, mi aspetto delle sorprese. El Shaarawy a gennaio si può prendere, nonostante i conti”. 

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “La dichiarazione della Raggi mi sembra una mossa disperata per non farsi travolgere dalla notizia su Tor di Valle in vista delle elezioni. I conti? Fa impressione leggere certe cifre. Spero solo che qualcuno non dia la colpa a Friedkin, questi sono ancora i risultati della gestione Pallotta. Nonostante l’indebitamento qualche colpo di mercato me lo aspetto”.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo – 92,7): “L’auspicio è che questa sconfitta non coincida con l’inizio di un periodo negativo. Non dipende da un giocatore, da una rosa, da un allenatore o un direttore sportivo: da sempre una sconfitta mina improvvisamente da sempre tutte le certezze. La Roma di questi anni non vale più della sua classifica. Ha fatto una partenza molto buona, ma nelle gerarchie è partita settima. Se arriva quinta non ha fallito, ha fatto quello che ci si aspettava. Il Milan ha più cartucce in questo momento, la vedo ancora più squadra”. 

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Senza il cambio di proprietà la Roma andava a sbattere in maniera seria. I Friedkin si domanderanno: ma cosa abbiamo acquistato? Una cifra di indebitamento iperbolica. Sono state fatte scelte assurde non solo nell’acquisto dei giocatori”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La prestazione di Napoli è stata troppo al di sotto delle aspettative. È andata così, ora bisogna voltare pagina. Sconfitta talmente netta che mi fa pensare possa essere un episodio”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “In casa o in trasferta conta poco in questo periodo. Domenica sera la prestazione della Roma mi ha sconcertato, troppo molle. I tre big davanti sottotono, squadra travolta dal Napoli. Non va bene e deve restare un episodio. Il Napoli ha giocato una bellissima partita ma la Roma è rimasta a guardare. La voragine che ha lasciato Pallotta è successiva a cessioni di giocatori fatte tutte a prezzi più alti: Alisson, Benatia, Marquinhos, Pjanic…”.

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