‘RADIO PENSIERI’, CATALANI: “Nella Roma è tutto talmente fermo e brutto che non si può pensare che rimanga così”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

FABIO RAVEZZANI  (Radio Radio)“Mi sembra giusto che il Milan non vada oltre i 25 milioni per Romagnoli. Se pensate che l’Inter ha pagato meno Miranda, titolare del Brasile. Certo è che il Milan rischia di vederselo soffiare dal Napoli che ha già offerto 28 milioni”

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo): “Io vorrei che i nuovi acquisti della Roma arrivassero il prima possibile, non sono uno di quelli che dicono di aspettare il 31 agosto. Cosa ci dovrebbe dire la partita di domani? Di solito nelle prime partite si aveva grande curiosità perché si vogliono vedere i nuovi acquisti, ma ora a parte Iago Falque chi c’è? Se domani gioca Cole è semplicemente perché in quel ruolo non ce n’è un altro. Da queste due partite non mi aspetto niente, l’unica cosa che spero è che la Roma non faccia una figuraccia. Siamo alla metà di luglio, pretendere che Castan sia pronto al 100% è azzardato, al punto che io dico: c’è bisogno di farlo giocare domani?”.

 

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “Nella Roma è tutto talmente fermo e brutto che non si può pensare che rimanga così. Totti sa perfettamente che qualcosa dovrà accadere ed è chiaro che tiene un profilo basso. Le sue parole su Dzeko sono importanti. Da qui a dieci giorni  Sabatini deve piazzare due o tre colpi importanti. Dzeko si deve chiudere entro tre giorni. Io so con certezza l’interesse forte della Fiorentina su Destro al quale faccio un grosso in bocca al lupo perché è un giocatore che mi è sempre piaciuto. Certo è che se compri Baba e Dzeko e vendi Romagnoli la coperta diventa corta”

 

GIANLUCA PIACENTINI (Tele Radio Stereo): “Salah? Non mi è piaciuto il suo atteggiamento, perchè uno che si comporta in quel modo con la Fiorentina può farlo anche con la Roma. Io preferirei altro. Dzeko? Non c’è più tanta differenza tra l’offerta della Roma e quello che chiede il City. Gli inglesi non stanno giocando al rialzo, ma chiedono 28 milioni con i giallorossi che sono arrivati a offrirne 25. Ci siamo quasi, penso che si possa chiudere abbastanza rapidamente. Romagnoli è un giocatore di sicurissimo avvenire ma il prezzo che gli viene attribuito è un’anomalia perché lì c’è l’interesse specifico di un allenatore che l’ha visto crescere ed ha visto delle grandi prospettive in lui, quindi io lo cederei”.

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “La Roma sta lavorando più sulla preparazione perché hanno messo al primo posto dei problemi la condizione fisica, la corsa. Sulla Champions, Garcia adesso è più prudente, dopo l’anno scorso quel Garcia li non lo vedremo più. Se i giocatori hanno fatto del loro meglio, io sarò sempre al loro fianco, buttarli non mi sembra il caso. Se sei sicuro di venderli tutti allora ok, ma se qualcuno rimane e tu l’hai fatto passare che non serve, al primo stop che sbaglia verrà martoriato. Salah, un altro anarchico del pallone che tiene palla e fa da solo, mi piace, si, ma non so quanto sia buono per la Roma. Totti ha dato benedizione a Dzeko, quindi insomma sia il preludio al suo arrivo”

 

UGO TRANI (Rete Sport):Io tra Jovetic e Salah per la Roma prenderei Jovetic. Garcia sa che l’Inter si è rinforzata parecchio ed è una delle candidate allo scudetto anche se preoccupa molto Mancini perché si è calato molto nel ruolo di manager. Lì c’è un clima migliore rispetto a quello che si respira attorno alla Roma. E se l’ambiente è quello giusto diventa tutto più facile”.

 

PATRICK VOM BRUCK (Rete Sport):Quest’anno si vede un gruppo che lavora a testa bassa, l’euforia che c’era l’anno scorso non c’è più”.

 

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport):Tolta la Juve, per me quest’anno anche l’Inter si candida per lo scudetto. Però lo fa anche la Roma”.

 

DAVID ROSSI (Roma Radio):Totti ha rivelato che Pjanic ha parlato molto bene di Roma a Dzeko. Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo il Manchester City. Credo sia una situazione abbastanza chiara: con l’acquisto di Sterling, la presenza di Bony e Aguero, Dzeko non serve ma il City vuole comunque far vedere di aver opposto resistenza fino all’ultimo. Si parla di offerte da 25/28 milioni per Romagnoli… è la quotazione di un bomber. E’ un grandissimo difensore, ha un margine di miglioramento straordinario. Però se mi parli di 28 milioni di euro… Io spero, e credo, che la Roma se lo tenga, però parliamo di una valutazione importante, per uno da 20 gol a campionato. Io non credo che la Roma sia obbligata a vendere Romagnoli per fare cassa”.

 

ALESSANDRO PAGLIA (Roma Radio):Non sarà un mercato con 20 giocatori come il primo di Sabatini, ma un mercato per puntellare. Calma, cito testualmente il mister: ‘il mercato finisce il 31 agosto’. Bisogna lavorare con calma e bisogna esser sicuri della qualità dei giocatori presi. A me non interessa che Dzeko sia un giocatore entro domani o una settimana, mi interessa che arrivi entro un mese e mezzo. Io conto molto per Gervinho in vista della prossima stagione. La quotazione di Alessio Romagnoli mi fa pensare, per me è un giocatore forte dal futuro importante. Io credo che se qualcuno offre 30 milioni per un difensore, qualsiasi esso sia, sarebbe sbagliato non mettersi a tavolino per parlarne. Mi stona un po’ oggi che Romagnoli oggi valga come Dzeko”.

 

ALESSANDRO SPARTA’ (Roma Radio):Le parole del mister sono state importanti e tranquillizzanti, soprattutto per quanto riguarda il calciomercato. Una conferenza stampa a tratti divertente per Totti, Garcia mi è sembrato molto sereno e molto tranquillo. L’impazienza sul mercato mi sembra la abbiano solo gli altri e non il mister. Interessante la dichiarazione di Totti su Dzeko. Dzeko può dare veramente molto, lo aspettiamo con pazienza. Se Gervinho dovesse rimanere secondo me Garcia non sarebbe affatto scontento”.

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