‘RADIO PENSIERI’,TORRI: “Banti e Giacomelli hanno avuto paura di dare il rigore alla Roma”, BALZANI: “Se la classifica resta questa, si tornerà sul mercato”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Da quel che so se la classifica resta questa la Roma sul mercato ci tornerà. Più che un attaccante però servono un difensore centrale e un centrocampista magari che abbiano già esperienza nel nostro campionato. Destro sarà il primo rinforzo, me lo danno in grande ripresa. E io me lo aspetto nei convocati già col Cagliari. Complotto? Nel 2006 si rivelò tale, per ora mi limito a parlare di errori pesanti nei confronti della Roma e a favore di Juve e Napoli. E’ cronaca, non complottismo”

 

PIERO TORRI (Teleradiostereo): “Mediaticamente le cose si possono credere come altre cose in questo Paese. Ho sentito spesso Roma fortunata, aiutata, il risultato è che sia Banti che Giacomelli mi hanno dato la sensazione di avere paura di dare il calcio di rigore alla Roma”.

 

MAURIZIO COMPAGNONI (Centro Suono Sport): “Gli errori degli arbitri sin qui ci sono stati e in qualche caso anche molto gravi. Io mi metto nei panni del tifoso della Roma e dopo il rigore negato a Pjanic a Torino si è infuriato su quelo non dato a Ljajic. Di sicuro alla Roma mancano almeno due punti. Per stilare una vera classifica influenzata dai torti arbitrali è ancora presto”

 

DANIELE LO MONACO (Rete Sport): “Sono contento che anche Baldissoni abbia preso la strada del virtuosismo, perchè è quella che porta più lontano. E’ la stessa che aveva intrapreso Baldini. E’ chiaro che  ma se riduciamo tutto a questo non facciamo un favore alla Roma, anzi la danneggiamo. Più protesti e meno ottieni anche perchè se fosse il contrario sarebbe allora la fine del calcio”

 

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “Questa è l’aria per cui la Juve non può fare il tris? Ma di cosa stiamo parlando? E se l’aria era giusta, neanche si scendeva in campo. Il talento è Giovanelli non Berardi, con Braschi in tribuna. Non le singole persone ma in generale l’atteggiamento di Sky nelle ultime due partite non mi sono piaciuti, perché gli episodi sono stati poco dibattuti”.

 

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Non è cambiato niente, questa squadra arriverà allo sprint finale. Sono d’accordo con Boniek quando dice che è cambiata la “carta”, a Udine hai vinto una partita impossibile col Sassuolo hai pareggiato, il calcio è fatto da episodi che ti possono girare bene o male e fino a poco fa alla Roma era girato tutto bene. L’unica cosa che mi preoccupa ora è la convocazione di Gervinho, che giocherà con la Costa d’Avorio una partita importantissima dove metterà tutto anche se non è pronto fisicamente”.

 

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “La sensazione che tutto sia stato ormai scritto a vantaggio di una squadra che non è nemmeno prima in classifica è ormai nella testa dei romanisti. E la sento anche io. Guardiamo però la classifica, così passa tutto il nervosismo. L’aria intorno alla Roma è strana, leggendo i giornali e ascoltando la tv. Ci resta solo di vincere le partite. Nelle parole di Baldissoni, però, ho visto un mezzo avviso ai naviganti, rivolta a chi ha dietro la forza dei media Bisogna stare con gli occhi ben aperti e tutelare il più possibile i tifosi della Roma. Ho la sensazione che a Trigoria sono incazzati, ma non lo dicono”.

 

RICCARDO GENTILE (Rete Sport): “Sono fiducioso, ho visto una crescita rispetto alle ultime partite, contro il Torino dopo il vantaggio la Roma si era accontentata contro il Sassuolo ho visto una squadra che fino all’ultimo a cercato di chiudere la partita, poi è anche vero che alcuni episodi sono girati male”.

 

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Ho alcuni dubbi sulla continuità di Maicon, servono ricambi di qualità, bisogna battere il ferro finchè è caldo. Se la Roma sarà ancora  tra i primi posti a gennaio sono convinto che la società non si farà trovare impreparata”.

 

JONATHAN CALO’ (Centro Suono Sport): “Certo che la Roma che in Lega affianca la Juve per la guerra dei diritti televisivi, poi non puo’ giudicarla ladra. Questa è la realtà dei fatti e lo si vede nei comportamenti e nelle parole dei dirigenti giallorossi. Dall’ospitalità a Trigoria fino alle parole di Baldissoni di ieri”

 

MAX TONETTO (Tele Radio Stereo): “Io credo che siamo in un vicolo cieco. C’è da dire, però, che domenica la Romadoveva chiudere prima la partita perché intanto gli arbitri se decidono di penalizzarti, ci riescono. Comunque resto fiducioso. Ora la sosta puo’ riconsegnare alla Roma almeno Gervinho e ne gioverà il gioco offensivo”

 

 

DAVID ROSSI (Tele Radio Stereo): “Gli arbitri sono una manica di frustrati. Vedi in giro questi che in genere nella vita fanno gli assicuratori, ma sfruttano la loro popolarità di arbitro anche nel loro lavoro. Se non facessero l’arbitro magari non se li filerebbe nessuno”

 

 

RICCARDO GALOPEIRA (Tele Radio Stereo): “Juventus ha cominciato a  muoversi alla sesta giornata, appena hanno capito chela Roma in vetta non era un caso. Appena hanno avuto un momento di calo nel derby e a Verona, si sono acchittati tutto. A Firenze hanno perso negli ultimi minuti, sennò gli avrebbero dato altri due rigori. Domenicala Romanon ha pareggiato perché è stanca, ma solo perché gli è stato negato un rigore sacrosanto che avrebbe permesso il raddoppio”

 

UGO TRANI (Rete Sport): “La Roma anche dopo i due pareggi deve rimanere convinta di poter lottare per lo scudetto, non bisogna accontentarsi del terzo posto. Quello che manca alla Roma è un sostituto di Gervinho, il vice Totti non serve ci sono ljajic e pjanic. Uno che poteva sopperire alla mancanza dell’ivoriano era Quagliarella, anche se con caratteristiche diverse, che purtroppo non è arrivato anche perchè bisognava incastrare altre operazioni, complicate dall’ingaggio pesante di alcuni giocatori come Boriello”.

 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport): “Leggo e sento qualcosa di diverso in giro rispetto agli altri anni. Stampa e tifosi insorgono contro i torti arbitrali. Adesso sì e negli anni scorsi no. Perchè adesso giornalisti e tifosi tesserati prendono le parti della Roma? Non certo per motivi di calcio e d’amore come faccio io. Fino a qualche anno fa per odio nei confronti di Franco e Rosella Sensi non alzavano mai la voce. Adesso sì. Quest’anno il Palazzo, Abete &C, pensano: lotta Juve-Napoli. Hanno tutte e due tantissimi tifosi… Però arriva la Roma che gli rovina i piani, vincendo tutte le partite. Così che hanno fatto? Tengono a galla il Napoli, aiutano la Juve come prassi e fermano la Roma”. 

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Iturbe sarebbe un bel colpo se lo prendi senza cedere un “big”, anche se io spero che si posso prendere Jovetic che non gioca mai al City. La sosta arriva giusto in tempo, si possono recuperare Destro Gervinho e Boriello anche perchè Caprari non mi sembra affidabile. Le ultime partite hanno confermato che l’assenza che ha pesato di più è quella di Totti che è l’unico a mettere in porta i compagni. Ljajic per crearsi un occasione vera  è costretto a smarcarsi due o tre avversari per poi arrivare stanco al momento della conclusione”.

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport): “Bisogna limitare i danni fino a gennaio e sfruttare bene il mercato per arrivare al massimo allo scontro diretto contro la juve. l’unica cosa che rimprovero a Garcia è l’atteggiamento di Garcia con i giornalisti, ma non dipende neanche da lui perchè questa è la politica della dirigenza. Penso ci voglia ancora molto tempo per vedere in campo Jedvaj o Romagnoli, Garcia non mi sembra uno che si fidi completamente dei giovanissimi in questo senso non è Zeman, che aveva messo in panchina Burdisso per Marquinhos”.

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “La Roma deve andare avanti, deve proseguire sperando che si fermi qui il prezzo da pagare alle svista, senno diventa antipatico. Ha visto una cosa che non è successa su Ljajic, tu corri per ammonire subito il giocatore.  Su Totti non è un infortunio di facile risoluzione, c’è il rischio che si deve aspettare ancora un po’, bisogna capire anche come reagisce lui. La data dell’8 dicembre è indicativa”.

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Questi arbitri sono scarsi non prevenuti. Nel dubbio alla Juve non lo fischiano, perchè c’è sudditanza. Sono scarsi poi c’è il condizionamento ed più facile commettere lo sbaglio con il Chievo di Paloschi contro la Juve di Conte. Mi accontento di rivedere per ora Gervinho, per la profondità che dà”.

 

MICHELE GIAMMIARIOLI (Radio Manà Manà Sport):  “Garcia non è in difficoltà però ha sbagliato in alcuni frangenti, non doveva togliere Pjanic e mettere Caprari. Torosidis doveva entrare al posto di Maicon che fisicamente non mi sembra al 100%.Mettere Burdisso e non far giocare Romagnoli o Jedvai è stata una mossa diplomatica per tenere unito il gruppo, ma è evidente che il centrale argentino non è più in codizione per giocare in serie A a questi livelli”

 

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà Sport):  “Per rimanere competitivi per i primi tre posti, ma sopratutto per lo scudetto bisogna intervenire sensibilmnte sul mercato, servono due esterni bassi e un centrocampista di qualità. Bradley non può essere il primo sostituto del centrocampo più forte d’Italia. Ieri Conte con fare “mafioso” ha rimesso al suo posto un giornalista di sky(Sconcerti)  che aveva fatto una domanda scomoda nel post partita”.

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