‘RADIO PENSIERI’, CARINA: “Il Basaksehir non è il Galatasaray, sarei sorpreso se la Roma perdesse”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il Basaksehir è una squadra senza tifoseria, non è come andare ad affrontare il Galatasaray. La Roma ha le sue possibilità di passare e deve assolutamente vincere. Mi aspetto una partita importante. La squadra giallorossa ha bisogno di 4 punti nelle prossime due gare, quindi questa sera l’importante è che non perda. Sarei sorpreso se perdesse. Under? Il ballottaggio è quello con Kluivert. Mi è stato detto che nel penultimo allenamento prima di partire il turco era stato provato nella formazione titolare”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Mkhitaryan e Kalinic sono recuperati. Sono rimasto sorpreso del croato visto che si trattava di una frattura. Possono essere dei cambi in una partita che la Roma deve necessariamente vincere”.

Paolo Assogna (Nsl Radio e Tv – 90,3): “Stasera Under e Spinazzola dovrebbero partire dal primo minuto, anche se Fonseca deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi. Per le risposte che ha avuto dalla squadra, il tecnico portoghese fatica a cambiare l’undici titolare. Probabilmente verrà fatto un mini turn-over”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101.5): “Non sono preoccupato per la partita di questa sera. L’Istanbul Basaksehir non è un grande club e tutto dipende dalla Roma. Al netto di decisioni arbitrali assurde, i giallorossi devono passare il turno. In attacco non si può rinunciare a Dzeko che, secondo me, è l’unico fuoriclasse della Roma. Gli altri hanno Lautaro Martinez, Dybala e Mertens, la Roma può contare su ragazzi bravi ma non a quel livello”.

Carlo Zampa (Nsl – 90.0): “L’importante stasera è che la Roma porti a casa la vittoria. Se perdi stasera meriti di andare fuori, non ci sono scuse: la sconfitta andrebbe a resettare quello che hai fatto finora. Fonseca ha iniziato un percorso e lo sta portando avanti bene, ma il vero lavoro del mister lo vedremo l’anno prossimo, ora stanno gettando solo le basi, inoltre sta facendo bene anche a livello di comunicazione, mandando dei chiari messaggi sia alla squadra che all’ambiente”.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo – 92.7): “Il Basaksehir non è molto seguita perché è la squadra di Istanbul dopo Galatasaray, Besiktas e Fenerbache, per questo penso che non ci sarà un clima caldissimo. Mi sorprende la convocazione di Kalinic perché la Roma ci aveva dato 60 giorni e, invece, è tornato prima; Mkhitaryan può fare qualche minuto: questo significa che sta bene. Alcuni dicono che il figlio di Friedkin verrà a Roma, sarebbe un altro passo nella trattativa: entro Natale potrebbe chiudersi la prima fase. Juan Jesus non è partito per Istanbul perché è finito fuori dalle rotazioni, inoltre è in uscita”.

Patrick Vom Bruck (Nsl – 90.0): “Non sono alibi, ma la situazione della Roma si è complicata per colpa degli arbitri. La penso come Fonseca: la Roma saprà cosa fare per portare a casa la qualificazione. Mancini conta più di Juan Jesus: se avesse detto la stessa cosa del brasiliano non avrebbe ricevuto lo stesso trattamento, ma semplicemente perché non tutti i giocatori sono uguali, ad esempio Ronaldo conta più di Rugani, e perché Juan Jesus è certamente in partenza. Under lo vedo titolare rispetto a Mkhitaryan perché sta bene fisicamente e può dare un contributo importante, sono curioso di vedere Zaniolo a sinistra”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104.5): “Alla Roma basta il pareggio e in queste ultime partite è cresciuta molto, sta giocando molto bene. Può vincere tranquillamente, tutti dicono che è difficile giocare in Turchia per via dell’ambiente, ma sono solo scuse: lì si gioca a calcio e i tifosi sono passionali, come succede in altri paesi”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattina – 104.5): “La Roma deve uscire dall’Europa League per concentrarsi sul campionato e andare in Champions: se vinci oggi contro il Basaksehir e poi perdi con il Verona ti complichi la vita per arrivare al quarto posto”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattina – 104.5). “La Roma affronta una squadra di ex grandi giocatori, e vedendo i convocati di Fonseca si nota che l’allenatore ci crede e ci tiene. Stasera basta un pareggio. Non vedo grosse difficoltà”

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