‘RADIO PENSIERI’, CAPUTI: “Schick più vivo e più partecipe, ma ora serve la controprova”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma ieri sera ha fatto il suo. Poteva vincere con un risultato più largo, ma dopo una sosta lunga non è mai facile tornare in campo con quella voglia. Ho visto una squadra con una gamba discreta e soprattutto alcune prestazioni individuali che lasciano ben sperare: Schick, Karsdorp e Pastore, dovranno dare continuità ai loro rispettivi momenti, sperando non abbiano altri guai fisici, ma allo stato attuale possono rappresentare tre risorse importanti per questa seconda parte di stagione. Mercato? Con lo stop di Jesus e la situazione di De Rossi, spero che a Trigoria riflettano attentamente sull’opportunità di inserire un paio di innesti di livello, perché la Roma è in corsa su tre fronti…”.

Fabio Petruzzi (Centro Suono Sport 101.5): “È stato un buon allenamento ieri. Il primo tempo non è stato ottimo mentre nel secondo è diventato tutto più facile. Ho visto uno Schick dentro la squadra. Pastore non ha fatto una prestazione positiva, è indietro come condizione. Schick è un giocatore ritrovato. Anche prima dell’infortunio di Jesus bisognava dare priorità al reparto arretrato in chiave mercato. Riccardi? L’esordio è sempre un momento che non scorderai mai. Mi piace perché gioca a testa alta”.

Massimo Caputi (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Questa Coppa Italia è un po’ come un secondo campionato. Schick? Ora serve la controprova, servono altre prestazioni di un certo tipo. Oltre ai gol e all’assist, ieri mi è piaciuto il suo modo di stare in campo. Mi è sembrato più tonico, più vivo e più partecipe, ecco a cosa è dovuto lo spiraglio. Ora serve la conferma in altre partite. Monchi ha capito che, per essere competitivi subito in Italia, è più facile avere giocatori italiani o comunque che conoscono bene il nostro campionato”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma non potrebbe avere un attaccante di riserva migliore di Schick. Mi sembra si stia sollevando da alcuni problemi, e mi sembra disposto a mettersi dietro a Dzeko. Schick può essere il giocatore giusto per la Roma”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non mi ricredo ancora su Schick. È vero, può essere il miglior vice-Dzeko possibile, ma sempre vice resta. Non mi posso ricredere perché ha fatto due gol all’Entella”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Schick? Roma-Entella non è un test da cui trarre indicazioni. Due anni fa la Roma ha preso una riserva, eppure è costato come Higuain. Questa è una sconfitta. Al momento Schick resta la riserva di Dzeko, nonostante il bosniaco stia facendo male quest’anno”.

Francesco Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Karsdorp? Atleticamente molto bene, ma secondo me deve ancora migliorare da un punto di vista difensivo. Quando va in avanti si vede che può essere pericoloso. Riccardi non è Totti, sfatiamo questo mito. È un bellissimo centrocampista, di grandissima tecnica ed eleganza. Ha il piede, la visione di gioco, è molto più tecnico di Barella. È un ragazzo su cui si possono riporre attenzioni per il futuro”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Schick ieri ha giocato bene, però sì, dà sempre l’impressione di essere troppo molle. Eravamo abituati a vedere prestazioni stile ectoplasma, quindi anche la prestazione di ieri alimenta la speranza che piano piano possa crescere. L’obiettivo minimo in Coppa Italia è arrivare in semifinale con la Juventus, anche se secondo me i bianconeri con l’Atalanta non se la portano da casa. Schick e Dzeko insieme? Direi di no, la Roma ha trovato un equilibrio con solo uno dei due in campo, sinceramente non stravolgerei il modulo adesso che sembra andare bene”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Aspetterei prima di dire che Schick è rinato, ieri ha disputato un allenamento, non una partita. Voglio vederlo fare le giocate di ieri contro avversari di livello. Pastore? Se non avesse segnato sarebbe stato da insufficienza anche ieri. Ora in coppa ci tocca andare a Firenze che non è mai facile, la Fiorentina in casa è sempre una squadra scorbutica. Il nostro obiettivo però è la semifinale con la Juventus, poi da lì si vedrà. Monchi quando parla del mercato non fa altro che riportare le parole di Pallotta, anche se non ne è troppo convinto. Prima di dire che non ci saranno movimenti sul mercato, aspetterei la risposta degli esami strumentali di Juan Jesus”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Sto vedendo uno stadio più caldo, più vicino alla squadra. Non credo che la Roma sia in grado di comprare nessuno, e parlo di liquidità per operazioni immediate. Può impostare dei prestiti: se fa fatica a trovare un centrocampista che la migliori, figuriamoci due giocatori. Se Jesus si fermasse un mese, il centrale non arriverebbe. Karsdorp è una risorsa, non è mai stato bene fisicamente con continuità. Se non avesse giocato ieri sarebbe stato incredibile, perché voleva dire che Di Francesco proprio non si fidava di lui. A detta della Roma sarebbe il migliore dei tre per quel ruolo, sarebbe il titolare. Alla Roma c’è il talento che non manca, mancano altre cose come l’esperienza, la personalità, il carattere, la costanza… Ma di talento ce n’ha almeno quanto le altre tranne la Juventus”.  

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “Il 4-0 è il risultato che speravo, che mette in evidenza le differenze tra le due squadre. Kluivert mostra spunti di talento, ma faccio fatica ancora a valutarlo: gli riconosco tanto talento, abbiamo visto l’assist per Pastore… Karsdorp ha giocato 90’, vediamo come si presenta agli allenamenti oggi. Schick? Un giocatore non lo giudico dai gol, mi è piaciuta la maniera in cui ha creato spazi per la squadra”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92,7): “Under era cotto prima della sosta, ma è rientrato benissimo: ieri sempre preciso e con strappi importanti. Ha tirato fuori giocate in continuità, si è sempre proposto, ha sempre fatto movimento e contro-movimento”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri Monchi ha ricordato i parametri economici sui quali si muove la Roma. Se Jesus si è fatto il crociato e perde sei mesi, si interverrà… Kabak il primo nome, Nastasic è sempre piaciuto”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Con la Fiorentina credo che passerà la Roma. Abbiamo visto la resurrezione di Schick. Direte ‘con l’Entella’, ma prima manco col dopolavoro ferrovieri ci riusciva…”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma, adesso arrivano tre partite difficili con Torino, Atalanta e Fiorentina. Non significa che non possano vincerle tutte e tre, ma è difficile… La Roma per ora non è più forte della Lazio e abbiamo visto com’è finita tra Torino e bianconcelesti all’Olimpico. Non voglio commentare Roma-Entella, sennò siamo alla frutta…”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha più qualità della Fiorentina, ma in casa i viola sono forti e se Chiesa comincia a segnare… Il Torino non avrà Meité e poi non mi è piaciuto con la Fiorentina: può avere una reazione oppure no. Ieri era la partita per Schick”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per Barella io so che la Roma ha raggiunto l’accordo con il giocatore. Da Trigoria chiedono la spalmatura del pagamento e offrono due giocatori della Primavera al Cagliari. Coppa Italia ridicola per come è organizzata. Le big non hanno avuto problemi. Sui cori razzisti o di insulti va presa una decisione per risolverla, forse la miglior cosa è ignorarli”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri la Roma ha fatto un bell’allenamento, differenza tecnica enorme, i giallorossi potevano fare anche più gol. Bene Schick, Marcano fa diverse sciocchezze che mettono in pericolo la squadra, Karsdorp ancora non ha le gambe da giocatore vero. Il problema dei cori? Ci vogliono le telecamere che individuano i colpevoli e si mandano a casa ”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il gol all’inizio ti apre le porte della partita, ma l’Entella nel primo tempo ha rischiato anche di pareggiare. Poi non c’è stata storia, la Roma ha fatto un buon allenamento. Il 4-0 ci sta tutto e il passaggio del turno pure. I cori razzisti o di insulti vanno puniti con gli stadi di proprietà e le squalifiche delle curve, anche se non è l’unica maniera per risolvere il problema. Ignorarli è anche un’altra cosa da fare”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per Schick la serata di ieri qualcosa potrebbe cambiare, con un po’ di fiducia in più questo ragazzo può tornare ad essere veramente utile. Per il risolvere il problema dei cori servono le telecamere per riconoscere i responsabili e punirli. Un costo di 50 mila euro per tutta la stagione ad ogni club. Non si può punire tutti, ma solo i pochi”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “La cosa più bella di ieri è rivedere il colore dei denti di Schick. Per il resto vittoria che fa bene per il morale. Sul mercato se non va via Marcano secondo me non arriverà nessuno. Inutile prendersela con Monchi, lui spende con i soldi che gli mette a disposizione Pallotta”.

Salvatore D’Arminio (Centro Suono Sport – 101,5): “Sul mercato bisogna agire con un difensore centrale e un centrocampista, perché le concorrenti al quarto posto si stanno rinforzando. La Roma non può permettersi di restare così, lo ha detto anche Di Francesco”.

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