‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Con Baldissoni sarà una partita a scacchi”, CAGNUCCI: “Il futuro è della Roma”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

 

 

 

 

TONINO CAGNUCCI (Rete Sport): “Questa squadra ha mentalità vincente, facendo il record di punti, qualificandosi in Champions con 4 giornate d’anticipo. Da tempo che dico che il futuro è nostro, sono straconvinto. Non vedo l’ora che inizia la prossima stagione per vincere lo scudetto probabilmente e fare bene in Champions League. Dobbiamo vincere perché se lo merita la squadra e i tifosi. Credo fermamente che Garcia voglia rimanere perché vuole vincere qui. Ha appena messo le basi, delle radici molto profonde. Il futuro lo vedo a Roma, soprattutto se si fa lo stadio”

 

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport) – “Al 98% Garcia resterà a Roma. E’ normale che con le panchine vacanti delle grandi si pensi subito a lui ma c’è la volontà di entrambe le parti di andare avanti. Chiaramente ora Rudi ha più potere di un anno fa quindi la società dovrà ascoltarlo con più attenzione. Baldissoni poteva evitare di dire quelle cose ma ora e’ una partita a scacchi tra chi fa l’offerta e chi la domanda. Ljajic? Da lui mi sarei aspettato frasi tipo “il prossimo anno vedrete il vero Adem” e non “sediamoci a un tavolo”. Io lo terrei comunque così come terrei Dodo’ visto che non ci sono terzini tanto più forti a buon mercato mentre rifletterei su Toloi e Bastos

 

 

CARLO ZAMPA (ReteSport): “La Roma ha dei giocatori e un allenatore appetibili dalle grandi società; ma mi auguro che si possa prolungare il contratto con questo allenatore perchè sarebbe la garanzia assoluta del buon lavoro che sta facendo la società e la squadra. Garcia per me rimane; non può andare via quest’anno perché sarebbe un segnale di ridimensionamento peggiore che mai. Dopo due anni che non entri in Champions, riesci a farlo ed anche alla grande e metti su una squadra quasi perfetta, come si può pensare che la società lo lasci andare? Non credo che Garcia voglia abbandonare la Roma; quando si andrà su a Boston sarà tutto chiarito e si arriverà al prolungamento del contratto almeno ancora per qualche anno, ne sono certo. Questa sarebbe la garanzia di un lavoro, di un progetto tecnico che va avanti; la società non può essere così masochista: è entrata in Champions League e vorrà rimanerci più tempo possibile; inoltre per Garcia vincere a Roma sarebbe un risultato ancora più grande che vincere in qualsiasi altra società. La Roma sta lavorando per continuare a vincere, l’ha fatto e lo continuerà a fare.” 

 

 

VINCENT CANDELA (ReteSport): “Ljajic è stato criticato spesso ed è sparito, ha giocato poco ma ha fatto tanti assist: è un grande giocatore e bisogna dargli fiducia. Toloi? Ha giocato poche partite anche lui ma ha iniziato alla grande, ha contribuito a far vincere la Roma ed ha preso il posto di uno dei pilastri della squadra giallorossa e non è stata una cosa facile. E’ un giocatore che non era stato preso in considerazione ma ha risposto subito positivamente in campo e non ha mai fatto polemica fuori, è stato sempre al suo posto; penso che dovrebbe essere confermato anche per la prossima stagione dove la Roma disputerà anche la Champions League e oltre a Castan e Benatia ci sarà bisogno di altro organico. Su Garcia? Penso sia il sogno di tutti gli allenatori lavorare a Barcellona o Madrid, ma Garcia ha creato qualcosa di importante qui a Roma”.

 

GIANLUCA PIACENTINI (Radio Manà Manà) “Giù le mani da Garcia. Grande merito di questa ottima stagione è suo. Fatte cose incredibili in questa stagione. Garcia è un grande allenatore, uno che alza sempre l’asticella degli obiettivi. La mentalità vincente si può creare solo in questo modo. Mi fa pensare che la strada per crescere che è stata intrapresa è quella giusta. La differenza tra la squadra di Spalletti e quella di Garcia sta soprattutto nella personalità del gruppo”.

 

ANGELO DI LIVIO (Radio Manà Manà): “Grande merito a Garcia per questa fantastica stagione. Il 50% di quello fatto quest’anno è stato merito del mister, il resto se lo dividono i giocatori e la società. Come si è inserito bene Nainggolan in questa squadra. Difficilmente ricordo un ambientamento cosi veloce e senza problemi. Come gioca, che personalità. Anche i compagni hanno capito l’importanza del belga in campo”.

 

VALENTINA BALLARINI (Teleradiostereo): “Con Garcia il Barcellona tornerebbe in alto, nonostante qualche giocatore logoro e la difesa da rifare. Martino era l’allenatore sbagliato nel posto sbagliato. Il fascino del Barcellona rimane immutato anche con il mercato bloccato”.

 

ENRICO MAIDA (ReteSport): “La Roma che torna in Champions è una grande notizia e soprattutto torna dalla porta principale. Una Roma che non molla mai ed è lo spirito del suo allenatore; ultimamente Garcia è spesso infastidito da domande sempre un pò tendenziose riguardo la sua partenza: lui ora lavora per la Roma e non è a rischio; certamente ha un peso superiore rispetto alle altre componenti. La Roma ora incarna il suo allenatore che non molla mai e ha dato alla squadra una mentalità vincente; questo ritorno in Champions è un ritorno importante che porta la Roma a poter pianificare un futuro più grande di quello che è il presente oggi.”

 

DANIELE LO MONACO (ReteSport): “C’è un aspetto che sta emergendo, cioè le garanzie che Garcia sta chiedendo alla società riguardo i giocatori per il prossimo anno e la società deve essere precisa e chirurgica sulle scelte per la prossima stagione. La società per essere forte deve avere le idee chiare a prescindere dall’ allenatore; l’allenatore infatti non deve fare da dirigente ma deve essere la società a saper pescare gli elementi giusti. L’ allenatore deve essere anche intercambiabile per avere una società forte e la Roma non può pensare che senza Garcia non si può fare del buon calcio.”

 

ALESSANDRO VOCALELLI (Radio Radio): “Io la primogenitura di questa Roma la do ai dirigenti, perché sono loro che hanno scelto l’allenatore e i giocatori. Hanno smesso di pensare al futuro, vendendolo anche con Marquinhos e Lamela, ed ha fatto una squadra per ottenere i risultati subito”

 

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Non è stata una campagna di indebolimento, perché si sono presi giocatori del calibro di Strootman e Benatia.La Societàè cambiata in maniera sostanziale con l’addio di Baldini che ha creato una situazione di plenipotenzialità decisionale per Sabatini. Pallotta confida molto sul rapporto personale che ha con Garcia, che ha conosciuto personalmente a Boston”

 

FRANCO MELLI /2 (Radio Radio): “Era stata fatta una campagna di indebolimento, ed erano coscienti di questo, ed invece questa scelta ha prodotto un grande rafforzamento. Sbaglierebbe Baldissoni a sopravvalutare il lavoro dei dirigenti”

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo):Fossi stato Baldissoni avrei fatto un altro genere di definizione, avrei evitato di dare il via a qualsiasi tipo di insinuazione. La Roma deve rinnovare il contratto a Garcia il più presto possibile. La volontà e la voglia della società di rinnovare il contratto a Garcia c’è, ovviamente devono venirsi incontro entrambe le parti. Baldissoni ha detto queste cose perché essendo un dirigente della società deve difendere la Roma. E’ fatale che visto che grandi club, ad esempio Psg, stanno cercando allenatore si faccia il nome di Garcia. E’ difficile migliorare questa sqaudra, perché già è forte. Quando si ha una squadra forte per migliorarla non bisogna sbagliare niente. Marchisio sarebbe un ottimo acquisto, sia perché si rafforza la Roma sia perché si indebolisce la Juve”.

 

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Il prossimo anno verrà preso un centrocampista al posto di Taddei, uno forte all’altezza di Pjanic e Strootman. In difesa se Toloi dimostra di essere un giocatore buono come sta facendo verrà riscattato. Serve poi un attaccante forte: a prendere un Benzema io non penserei nemmeno un secondo, ma ad aggiungerlo agli attuali. Alla Roma credono in destro più di noi.La Romadeve ampliare la rosa con alternative di alto livello. Non ti puoi più arrangiare come quest’anno, primo perché parti per vincere lo scudetto e secondo perché haila Champions League”

 

RICCARDO GENTILE (ReteSport): “La Roma ci tiene molto a battere il Milan nonostante già abbia acquisito il secondo posto. La società sta lavorando per la prossima stagione già da molto tempo. La Roma deve evitare l’addio di Garcia blindando gli artefici di questa fantastica stagione. Pjanic trasuda talento, ma ha vissuto dei momenti meno brillanti, non ha fatto una stagione al livello di Benatia o Gervinho. Le parole di Garcia sono comprensibili e si pensa già alla prossima stagione”.

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Secondo me Baldissoni che parla di Gracia prima della partita di Firenze significa che sapeva già che Garcia era stato attaccato da altri club. Vedo difficile un possibile addio di Garcia. Al 100×100 Garcia sarà l’allenatore della Roma anche il prossimo anno con un contratto migliore. Garcia vuole una grande Roma. Mi sembra difficile un possibile arrivo di Paulinho. Martinez può arrivare facile, la Roma gli offre una squadra competitiva, la Champions League e il doppio dell’ingaggio. In Champions League tifo Ancelotti e Mourinho”.

 

RICCARDO ANGELINI ‘GALOPEIRA’ (Tele Radio Stereo): “La Juventus non ha vinto questo campionato, lo ha rapinato. Perchè sono stati aiutati dagli arbitri nel momento in cui hanno avuto una flessione, cosa che non è stata fatta con la Roma. Se il calcio fosse ancora uno sport dovevamo scendere in piazza a festeggiare questa squadra. Dobbiamo essere orgogliosi di questa nostra squadra e dei dirigenti. Si ritorna in Europa, in quella delle grandi, riascoltiamo quella bella musichetta e, come dice De Rossi, sentiamo il profume che questa Roma è una grande squadra”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Il campionato è modesto ma questa Roma non lo è stata. I punti che fatto la squadra di Garcia li ha fatti solo lei e poi la Juve. Quindi vanno i giusti meriti. Il futuro presenta quel pericolo di 15 partite in più rispetto a quest’anno. La rosa deve essere ovviamente rinforzata”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Pensando a questa Roma dico che avevamo ragione noi quando dicevamo che le squadre non si fanno con i bambini ma con i giocatori maturi ed i campioni. La Juve quest’anno ha fatto 15 gare in più dell Roma. Il prossimo anno si deve partire da qui, ed i dirigenti devono interrogarsi su De Sanctis, Maicon e Totti che avranno un anno in più”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Roma ha dato ragione a chi dice che il calcio è un mistero agonistico. Hanno venduto tanti campioni ma è nata una squadra bella, fiorita. la Roma, però, sempre per il mistero del calcio finisce la stagione che non ha vinto niente, mentre il Napoli spernacchiato potrebbe chiudere vincendo la Coppa Italia. pensate…Ora la Roma si deve confermare e possibilmente vincere”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Questa Roma non è venuta per caso. Sono state fatte delle scelte ottime. Per quest’anno è bastato, in prospettiva ci sarà da stare attenti e valutare le possibilità di certi giocatori come il portiere o Maicon se possono dare lo steso apporto. lo stesso Totti avrà un anno in più. L’annata è stata anomala, bisogna già pensare al futuro”

 

MASSIMO CECCHINI (Radio Radio): “A Boston Pallotta e gli altri dirigenti della Roma parleranno del business plain. Io credo che Garcia abbia voglia di parlare a quattr’occhi con Pallotta per capire dove vuol portare questa Roma. Si vuole fare di tutto affinchè questa Roma possa aprire un ciclo per i prossimi anni. Quest’anno la Roma ha fatto una sorta di miracolo, sembrava aver fatto una campagna di indebolimento ed invece sono stati acquistati i giocatori giusti. Roma e Juve hanno fatto le grandi in un campionato di piccoli. Il problema ora sarà ripetersi”

 

 

FABIO MACCHERONI (Manà Manà Sport): “De Sanctis affidabile ma bisogna cercare un portiere più giovane. Non voglio togliere i meriti a Morgan ma il suo rendimento è dipeso anche dalla solidità della difesa della Roma. Non ho mai detto che Sabatini era un tifoso della Lazio, un dirigente può tifare qualsiasi squadra l’importante è che faccia bene nella società in cui lavora, e nei primi due anni alla Roma la squadra non è andata bene. La Roma che sta giocando adesso avrebbe dato molti più problemi alla Juventus”.

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Manà Manà Sport): “Bisogna cercare un portiere più giovane, abbiamo visto con Totti che ad una certa età se si ha un piccolo infortunio ci vuole un pò di tempo per recuperare. Se si fa male il prossimo anno non possiamo rischiare che stia fuori per lungo tempo. Un esempio può essere Scuffet, ma anche Skorupski non è male. Garcia non andrà via, ha fatto bene e vuole vincere con la Roma. E’ intelligente e non se ne andrà anche se le lusighe dei grandi club gli fanno sicuramente piacere”.

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