Totti direttore tecnico? “Sì, ha il carisma giusto”

Il dirigente della Roma e un ruolo che a Trigoria ancora non esiste. Boniek: “Un po’ di esperienza e via”. Albertini: “Conosce la materia”

di Redazione, @forzaroma

 Francesco Totti nella Roma che ruolo ha? Ad oggi dirigente, ma in senso generico, senza una specifica dettagliata. Ecco, probabilmente quella specifica lì l’ha individuata proprio lui martedì a Montecarlo: direttore tecnico. “Allenatore? No, no, no. Piuttosto mi vedo come direttore tecnico”, ha detto Totti. È quello il suo futuro?

“Per me ha tutte le caratteristiche per poter far bene, nel ruolo di dirigente mi sta piacendo – dice Zibì Boniek, attuale presidente della Federcalcio polacca – Ha l’esperienza giusta, è un ragazzo intelligente. Certo, ci vuole un po’ di tempo per intraprendere quel percorso, 2-3 anni di esperienza dirigenziale e poi via, può farlo tranquillamente. Come allenatore invece non lo vedo, dopo 30 anni vissuti da calciatore immagino che ora voglia fare una vita diversa”.

“È molto più facile riconoscere il talento di un calciatore da quello di un direttore sportivo o tecnico – dice Demetrio Albertini, ex vicepresidente della Figc – Nel senso che quello del calciatore lo vedi subito, l’altro dipende dai risultati del campo. Detto questo, se Totti vorrà intraprendere questo percorso avrà un vantaggio: il carisma per poter valutare e gestire le situazioni. Con un’accortezza, però: se il paragone sarà lui calciatore, sarà molto difficile farlo bene, vista la sua immensità nel calcio giocato”. Lì, chiaramente sarà difficile arrivare. Ma Totti, forse, si accontenterebbe di farlo bene. “Dovrà prima dimostrare, studiare, fare un percorso formativo – chiude Albertini – E quando sarà, si vedrà se sarà davvero portato. Di certo c’è che ha grande esperienza e conosce alla perfezione l’ambiente. E se il ruolo gli piace, avrà anche il sentimento per farlo bene”.

(A. Pugliese)

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