rassegna stampa

Squalifica Strootman, Grassani: “Se la strattonata c’è, la simulazione non può essere così evidente”

L'avvocato: "L’utilizzo della prova tv in questo caso non mi convince. La Roma ha buone possibilità di vincere il ricorso"

Redazione

L' Avvocato Grassani, interpellato da Alessandro Catapano per La Gazzetta dello Sport sulla squalifica di Strootman per simulazione, dice: «Onestamente in questo caso l'utilizzo della prova tv per la simulazione non mi convince. Il giudice scrive di non poter “oggettivamente ricondurre l’accasciarsi al suolo di Strootman allo strattonamento della maglia da parte di Cataldi”. Lo strattonamento, quindi, c’è stato, ma il giudice non lo ha valutato così forte da provocare la caduta del romanista. È questo che mi lascia scettico: la norma sulla simulazione non prevede che il giudice possa sindacare sull’intensità del contatto.

La Roma ha buone possibilità di vincere il ricorso. Mi ricorda il reclamo che feci per Zalayeta, fermato 2 turni dopo un Napoli-Juve del 2007 per aver simulato un fallo da rigore di Legrottaglie. In appello la squalifica fu tolta perché Legrottaglie aveva poggiato la mano sulla spalla di Zalayeta: il contatto c’era e la simulazione non era evidente».