Se lo lanciano lungo Cuadrado puo’ scardinare la Roma

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – Giancarlo Antognoni) Cuadrado può essere l’uomo decisivo per la Fiorentina. Le squadre di Zeman sono facili da leggere. Pressing alto, continua ricerca del gol. La ricetta di un calcio che quasi sempre regala spettacolo. Però la Roma «regala» anche qualcosa nella fase difensiva. Soprattutto se viene attaccata in velocità sulle corsie esterne.

 

Ecco perché ho parlato di Cuadrado, uno tutto scatto e dribbling. Credo che per una volta la Fiorentina potrebbe ridurre l’abituale possesso palla e privilegiare il lancio in profondità, saltando il centrocampo avversario, alla ricerca dei tagli esterni. Montella non avrà a disposizione Pizarro, ma il pallone giusto può arrivare da Borja Valero o dallo stesso Gonzalo Rodriguez, un difensore centrale abile nel trasformarsi in regista. Lo ricordate il gol realizzato dalla Fiorentina a Marassi contro il Genoa? Lancio di Gonzalo pochi metri fuori dall’area rigore viola e micidiale contropiede di Pasqual. E a proposito di giocatori viola che possono andare a far male in profondità attenti ad Aquilani. Un centrocampista che ha i tempi d’inserimento giusti.

 
Roma-Fiorentina sarà una partita spettacolare perché si affrontano due delle squadre più divertenti del campionato. A botta calda mi verrebbe da dire che l’unico risultato da escludere è lo 0 a 0. Poi, magari finirà proprio così. Ma sulla carta dovrebbe essere una gara con tante reti. La squadra di Zeman ha un attacco micidiale. Osvaldo, Destro, Lamela: gente che fa male davanti. Però nei panni di Montella suggerirei ai difensori della Fiorentina di non perdere di vista neppure per un secondo Francesco Totti. Passano gli anni ma è sempre lui l’anima e l’uomo di riferimento della Roma. Peccato che, dall’altra parte, Montella non abbia a disposizione il miglior Jovetic. Jo-Jo può diventare un’arma micidiale in corso d’opera, può cambiare volto alla sfida con le sue micidiali accelerazioni. A proposito di attaccanti, Toni all’Olimpico può avere un ruolo chiave: dovrà accorciare la squadra proponendosi come trampolino di lancio per gli inserimenti di Cuadrado, di Aquilani. Magari dello stesso Jo-Jo. Toni ha l’esperienza e i piedi per svolgere al meglio questo compito. Per la Fiorentina la trasferta all’Olimpico è un esame di maturità. Con un risultato positivo la squadra di Montella continuerebbe la sua rincorsa alla zona Champions. E, chissà, anche a qualcosa di più importante.

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