Pallotta, una “cura” per la Roma

Pallotta, una “cura” per la Roma

Friedkin rallenta, ma il presidente è pronto a versare 60 milioni entro giugno

di Redazione, @forzaroma

E’ difficile criticare la posizione di Friedkin che, ad un passo dall’acquistare un club per circa 700 milioni, vede passare la squadra dalle porte chiuse alla sospensione nazionale fino alle difficoltà internazionali, tutto questo mentre l’Europa intorno “brucia” e gli affari non sono floridi neppure in patria per via del coronavirus, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport.

Lo stallo è quindi comprensibile, anche perché la società sta quantificando perdite importanti e le prospettive sono incerte. Così le parti stanno valutando anche un Piano B, che consisterebbe l’ingresso sì di Friedkin, ma come partner si riferimento, con un diritto di prelazione all’acquisizione del pacchetto di maggioranza, qualora tra qualche mese la situazione torni alla normalità.

La trattativa, quindi, non è archiviata, ma legittimamente Pallotta (che oggi compie 62 anni) comincia a guardarsi intorno per vedere se all’orizzonte si presentassero altre possibilità – ed in questo momento è difficile – o se riuscisse a trovare nuovi soci (tramite Golgman Sachs) con cui sostituire quelli del suo gruppo (a partire da Starwood) che vogliono uscire il prima possibile.

 

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