rassegna stampa

Nuno Campos in panchina. E’ come se ci fosse Fonseca

LaPresse

Il tecnico squalificato, contro la Samp tocca al suo vice. Dal Portogallo alla Roma: sono inseparabili da 14 anni

Redazione

Da giocatori hanno condiviso poco e niente e forse si saranno incontrati su qualche campo minore del Portogallo. Come scrive Andrea Pugliese de La Gazzetta dello Sport, in comune però avevano il ruolo - quello di difensore centrale- e una certa predisposizione al bel calcio, cosa che li ha subito avvicinati. Il rapporto tra Pauolo Fonseca e il suo vice, Nuno Campos, è nato proprio così, tramite amici che li hanno di fatto messi insieme. Già, perché dal 2005, da quella prima esperienza all'Estrela Amadora, i due non si sono più lasciati. Paulo allenatore, Nuno fedele vice. Così per 14 anni lunghi anni. E domenica contro la Sampdoria, toccherà proprio a lui, Nuno Campos, guidare la Roma. E se il ricorso di domani davanti alla Corte Federale d'appello non andrà a buon fine, il vice allenatore sarà protagonista anche in casa contro il Milan.

Nuno ha seguito Fonseca ovunque, condividendo con lui le avventure in ben dieci squadre. Portogallo prima, Ucraina poi e Italia adesso. A credere nella coppia anni fa è stato Marco Abreu, l'uomo che oggi li segue come agente. L'idea in comune con Fonseca è chiaramente quella di un calcio offensivo, che tenda a dominare l'avversario. E così proverà a fare domenica a Marassi, a caccia di una vittoria che sarebbe fondamentale per la Roma.

Quella di domenica per Campos non sarà la prima volta in panchina, perché come ha ammesso anche Fonseca dopo il Cagliari di espulsioni in carriera ne ha avute già altre. Nuno, tra l'altro ha una figlia, Carolina, a cui è legatissimo e che è una piccola grande promessa dell'equitazione portoghese. Il vice di Fonseca appena può scappa e la va a trovare. Chissà, magari, per l'occasione sarà presente anche a Marassi. Nel frattempo Fonseca seguirà la Roma dalla tribuna (in caso di conferma della squalifica) e troverà il modo di restare in contatto col vice. Anche se poi di Nuno si fida ciecamente. Come amici, come fratelli.