Moriero: «Quanta intensità. Roma a tutta, Inter attenta»

«Finalmente una grande sfida. Un pareggio giusto. Mancio l’ha letta bene, quanto corre El Shaarawy» dice l’esterno doppio ex

di Redazione, @forzaroma

«Roma-Inter è stata una partita che mi ha appassionato troppo. Ho visto finalmente una bellissima partita di serie A, una gara ad altissima intensità. Una delle più intense di tutta la stagione» dice Checco Moriero, ex di Roma (1994-97) e Inter (1997-2000), oggi allenatore del Catania, intervistato da Francesco Velluzzi per La Gazzetta dello Sport.

«Un pareggio giusto, questo va detto subito. La Roma è partita forte, a razzo. E’ una squadra che con Spalletti gioca costantemente all’attacco, spesso anche a un tocco, cercando di verticalizzare sempre. Ammiro molto Spalletti e il suo metodo di lavoro, lo prendo a esempio anche nel mio lavoro. Il suo 4-2-3-1 è impostato davvero molto bene. Mi è piaciuto tanto El Shaarawy in continuo movimento. Un giocatore che ha tanta corsa e grande qualità, davvero ritrovato. Ma tutta questa Roma va a mille e cerca sempre di sfinire l’avversario».

«Mancini ha letto benissimo la partita, è stato molto bravo perché ha schierato una squadra attenta che è sembrata, soprattutto, unita e compatta. Tutti si aiutavano e raddoppiavano, si è visto nell’assalto finale della Roma. Brozovic e Perisic sicuramente su tutti, ma stavolta si è vista la squadra. L’Inter è andata meritatamente in vantaggio con Perisic e la stava anche portando a casa. Poi è arrivato il pareggio, un po’ fortuito perché Dzeko aveva sbagliato. Ma Nainggolan, che è uno che non molla mai, è stato bravo a inserirsi e a crederci. E il gol è un premio alla partita di questo centrocampista, una partita, come al solito,di grande sacrificio e personalità per il belga. Ebbene sì, mi sono proprio divertito».

 

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