La Roma al Camp Nou nelle mani del Pelè dei portieri

La Pulce del Barça fa paura, ma nessuno in Champions para più del giallorosso. Che piace al Real

di Redazione, @forzaroma

Taffarel, portiere campione del Mondo con la Seleçao, ha già incoronato Alisson Becker: “È il Pelé dei portieri“, e potete immaginare come in Brasile non scomodino il nome della Perla Nera invano, soprattutto per un ruolo che non presuppone il far gol. D’altronde, a 25 anni Alisson sembra un predestinato. Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, al netto di un campionato straordinario, basti dire che in questa Champions per metà delle partite non ha subito gol (4 su 8) e in generale – fra gli 8 estremi difensori rimasti in corsa – è quello con più parate effettuate (28). Se a questo aggiungete che ha una precisione di passaggi di piede pari all’88% (205 positivi su 233), basta shakerare tutti i dati e servirli ghiacciati per poter sperare di raffreddare i bollori del Camp Nou.

Messi arriva alla sfida forte non solo dei 36 gol stagionali, ma anche di un’onda di numeri contro le squadre italiane estremamente positivi. In 19 partite di Champions, infatti, ha questo bilancio: 9 vittorie 7 pareggi e 3 sconfitte, con 12 reti e 5 assist. Leo va a segno da 7 partite consecutive (9 gol in totale), e mai come ora il Barça dipende da lui a livello offensivo. La sensazione è che la rivalità tra Messi e Alisson sembra destinata a durare a lungo. Radio mercato dà il portiere in direzione Real Madrid (ma anche il Barça l’ha seguito) per una cifra intorno ai 70 milioni. Nel cuore del duello di stasera tra Messi e Alisson c’è anche uno spicchio di futuro. Del clasico che verrà.

(M. Cecchini)

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