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La Gazzetta dello Sport

I ragazzini salvano Mou

Getty Images

I gol degli under 20 Volpato e Bove evitano il ko contro il Verona. Il primo è italo-australiano ed è conteso dalle due nazionali, il secondo studia Economia all’università

Redazione

Mai come in questo caso, beata gioventù, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Perché Volpato e Bove hanno salvato la Roma da una figuraccia e perché quando in campo ti aspetti qualcosa da (presunte) stelle milionarie, sono proprio i ragazzini a ricordarti che il calcio è fatto di sogni, passioni, cuore. Tutti sentimenti che la Roma ha ritrovato di colpo quando Mourinho, non sapendo più a che santo votarsi, ha buttato dentro prima Zalewski, poi Volpato e infine Bove. Scaglionati, uno dietro l’altro, sperando che almeno loro ci potessero mettere qualcosa in più. E in questo Mou ha avuto ragione, perché i gol di Volpato e Bove non solo hanno evitato la dodicesima sconfitta stagionale, ma hanno ridato fiato e anima a una squadra che sembrava smarrita. Che poi a pensarci bene, il lancio dei baby è forse l’unica cosa davvero Special nella stagione di Mourinho. Perché se fino a ieri il più giovane marcatore della Serie A era Felix (ieri deludente), adesso è invece Cristian Volpato, 18 anni lo scorso 15 novembre. Una staffetta fatta in casa. "Sono contento per il gol, ma mi dispiace per il pareggio - dice lui -. Mou mi ha detto di entrare, giocare semplice e fare il primo passaggio. Invece ho segnato, il mio gioco è attaccare e creare qualcosa. Mou è un allenatore top, cerco di apprendere dai suoi consigli. Sono un trequartista, ma posso giocare anche da 8".  I giallorossi lo presero a inizio 2020, affidandolo a papà De Rossi, nella Primavera. Lui, invece, si è affidato a Totti, che ne ha fatto un gioiellino della CT10 Management. Ieri Totti era all’Olimpico assieme a De Rossi. "Francesco è come un fratello, mi dà sempre consigli - continua Volpato -. L’obiettivo era debuttare, già per i primi due minuti mi sono innamorato. Il mio idolo? Maradona". Trequartista con un fisico possente, Volpato può giocare anche seconda punta. Se lo contendono le nazionali giovanili di Italia e Australia, con i canguri che gli hanno promesso quella maggiore e il Mondiale in Qatar. Ma se Volpato ha rianimato la Roma, con Bove è tornata a respirare con il 2-2 che ha fatto esplodere di gioia l’Olimpico. "Il primo gol in A è una grande emozione, da lì un portiere si aspetta il cross, ho provato ed è andata bene - dice Edoardo -. C’è rammarico per il risultato, avremmo voluto di più. Cosa ci ha detto Mourinho all’intervallo? Nulla di particolare. L’atteggiamento è cambiato e siamo riusciti a recuperare". Romano dell’Appio-Latino, iscritto al corso di Laurea in Economia e Management alla Luiss, ha iniziato nella Boreale Don Orione, dove l’ha scovato Bruno Conti. Alla Roma da 9 anni, Fonseca lo fece esordire in prima squadra, e Diego Tavano, il suo agente, lo aiuta nella crescita.