Del Piero, Maldini, Riva, Antognoni & Co. Quando le stelle vengono sfrattate da casa

Del Piero andò in Australian, Maldini fu fischiato dalla curva del Milan. A Gigi Riva e Giancarlo Antognoni sia Cagliari che Fiorentina chiusero le porte dirigenziali

di Redazione, @forzaroma

Il “prego, si accomodi” della Roma a Francesco Totti è pieno di “non detti” e troppo a lungo officiata da un allenatore con cui il capitano giallorosso – in questa seconda parte di rapporto – ha avuto un feeling quasi inesistente.

Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, neppure l’addio di Alessandro Del Piero alla Juventus fu totalmente indolore. Anzi. Quando la bandiera bianconera, dopo 19 anni a Torino, propose di “firmare in bianco” pur di restare, il presidente Andrea Agnelli si limitò a commuoversi il giorno del suo addio alla Juve, il 13 maggio 2012.

Andò ancora peggio a Paolo Maldini, che nel giorno dei saluti al Milan trovò persino un gruppo di ultrà rossoneri pronti a fischiarlo per “mancati omaggi” alla curva. Negli anni ruggenti della loro maturità a Gigi Riva e Giancarlo Antognoni sia Cagliari che Fiorentina chiusero le porte dirigenziali, che non si sono mai neppure aperte per un’altra bandiera come Beppe Bergomi, interista mai pentito.

(M. Cecchini – D. Stoppini)

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