Malagò: «Desolante vedere le curve vuote»

“Io sono un funzionario pubblico e mi dispiace da morire vedere lo stadio con le curve vuote o semivuote, senza il tifo organizzato, quella parte più forte della tifoseria”

di Redazione, @forzaroma

La desolazione dello stadio Olimpico semivuoto, quando in campo si gioca quella che da sempre è la partita più attesa dagli amanti del calcio a Roma. Sarà un derby inedito, e dispiace a tutti. Compreso il presidente del Coni Giovanni Malagò: «Il derby senza curve? Spero moltissimo che i tifosi cambino idea. Mi rendo conto che c’è distanza, io sono un funzionario pubblico e mi dispiace da morire vedere lo stadio con le curve vuote o semivuote, senza il tifo organizzato, quella parte più forte della tifoseria», ha spiegato a margine della presentazione di Reset Academy. Invita e spera in un ripensamento delle tifoserie organizzate di Lazio e Roma che, per una volta d’accordo su tutto il fronte, diserteranno gli spalti in occasione della stracittadina di domenica in segno di protesta contro le nuove misure del prefetto di Roma Franco Gabrielli: «Mi auguro che ci sia un ripensamento. In cuor mio spero che da un momento all’altro ci sia un gesto di superiorità anche da parte di questi ragazzi e ragazze. Non posso ovviamente andare contro i provvedimenti di chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico – continua il numero uno del Coni – questo non mi compete. Ma dico loro, se possibile, di essere superiori: io sia in casa che in trasferta sono sempre stato vicino alle tifoserie e questo lo sanno molto bene».

Ma la decisione delle due tifoserie è ormai irrevocabile, alla scelta della curva Sud di disertare lo stadio si è unita anche la curva Nord, il derby sarà soltanto la fotografia della protesta. Continuano a rimanere sotto accusa infatti le nuove norme di sicurezza adottate dal prefetto Gabrielli: barriere divisorie che tagliano a metà le curve, ferrei controlli nel prefiltraggio dei tifosi, lunghe code ai tornelli e perquisizioni minuziose anche per donne e bambini. Abbandonato l’Olimpico (ci si aspetta meno di 20 mila presenze), la protesta rischia di trasferirsi fuori lo stadio. Le due tifoserie infatti potrebbero decidere di presenziare fuori l’impianto durante la partita, con non pochi problemi per l’ordine pubblico.

Oggi il tavolo tecnico, con Prefettura e Questura di Roma a dirigere i lavori, metterà a punto ogni dettaglio del piano sicurezza: l’Olimpico e le zone adiacenti saranno off-limits e presidiate dalle forze dell’ordine. Con provvedimenti anche per la circolazione: dalle 10 di domenica scatteranno i divieti di sosta in tutte le strade limitrofe allo stadio e dalle 13 il transito nelle stesse. E in città si annuncia anche l’arrivo di alcuni gruppi di tifosi inglesi, tra anche circa 30 sostenitori del West Ham.

(G. Baldinacci)

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