Via ai saldi di fine gestione per abbassare del 20% l’attuale monte-ingaggi

Il tetto degli stipendi va portato da 140 a 112 milioni con rosa ridotta a 23 elementi

di Redazione, @forzaroma

La parola d’ordine è cedere, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Perché non inganni l’inizio della nuova era, targata Friedkin. Le esigenze, almeno nel breve-medio periodo, rimangono le stesse: diminuzione del monte-ingaggi di almeno il 20% (da 140 milioni a 112), rosa ridotta a 23 elementi e possibilmente, entro giugno 2021, un piano di rientro che contempli un centinaio di milioni di plusvalenze.

A Trigoria hanno trovato un’intesa con il Cagliari per Juan Jesus (3 milioni). Manca soltanto il sì del brasiliano che a bilancio è a 1,9. Valutazione simile per Perotti (nei conti figura a 2,088). In Turchia danno l’accordo con il Fenerbahçe per chiuso e l’argentino atteso a Istanbul addirittura in giornata. In realtà l’unica cosa vera è l’interesse del club turco. Chi segue Diego sta invece sondando il mercato russo, non avendo ricevuto le risposte che attendeva da quello italiano (Torino e Genoa). Anche per Santon, c’è un interesse di un club del Bosforo: si tratta del Besiktas. Olsen ha in mano un’offerta del Celtic che tuttavia chiede il prestito con metà ingaggio pagato dalla Roma: proposta ritenuta irricevibile.

Secondo i media iberici, Fazio interesserebbe al Villarealmentre si attende soltanto l’ufficialità di due operazioni già definite: Bianda in prestito al Zulte Waregem e Fuzato con la stessa formula al Gil Vicente. Diawara è finito nel mirino dell’Arsenal (in un discorso più ampio che riguarda anche Torreira), Veretout e Under sono sempre monitorati a vista dal Napoli. Schick spinge per il Lipsia, fermo però a 20 milioni. La Roma ne chiede 25, cifra non impossibile per l’Hertha Berlino a patto che Piatek trovi sistemazione (piace alla Fiorentina).Conte vuole Dzeko.

A Trigoria, aspettano offerte anche per Pau Lopez. L’ipotesi Napoli (scambio di prestiti con Meret, il preferito di De Sanctis) appare complicata. Nel caso si trovasse una squadra (anche in prestito), Sirigu è più di un’ipotesi. Nell’incontro tra gli agenti del portiere e Cairo a Forte dei Marmi, è stata ribadita la volontà di essere ceduto. Il Torino chiede 8 milioni e ha in mano Sepe.

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