Tor di Valle, crepe nel M5S: cresce la fronda anti-Berdini

Dopo il referendum del 4 dicembre, l’assessore capitolino all’urbanistica potrebbe perdere il posto in giunta

di Redazione, @forzaroma

Il Movimento 5 Stelle va in tilt sul progetto dello stadio di Tor Di Valle, con l’assessore capitolino all’urbanistica Paolo Berdini messo al centro di una polemica che, dopo il referendum del 4 dicembre, potrebbe costargli il posto in giunta, come scrivono Simone Canettieri e Fabio Rossi su Il Messaggero.

C’è una fronda interna di consiglieri ancora più stadisti che potrebbe coinvolgere la commissione urbanistica, presieduta dalla grillina Donatella Iorio. Il progetto, attualmente in conferenza dei servizi, è al centro di uno scontro interno ai Cinque stelle sulle necessarie modifiche al progetto originale.

Se dovesse prevalere l’ala più filo-Tor di Valle del M5S – quella favorevole a portare avanti il progetto con poche modifiche, guidata dal vicesindaco Daniele Frongia – si potrebbe arrivare a una clamorosa sfiducia a Berdini, subito dopo il 4 dicembre, che renderebbe palesi le vistose crepe all’interno del gruppo pentastellato.

Ieri in Campidoglio nuovo incontro, ancora una volta interlocutorio, tra l’amministrazione comunale e i del progetto del nuovo stadio della Roma. I nodi da sciogliere, al di là dei balletti di parole, tradiscono la volontà politica di mandare avanti il progetto: riduzione delle cubature delle Torri, che dovrebbero essere adibite a uffici, ma anche il destino del ponte sul Tevere, precedentemente previsto nel progetto, e del prolungamento della metro B, con l’ipotesi sempre più concreta di un cambio di strategia, che punti invece sul potenziamento della Roma-Lido.

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