Strootman più no che sì. Conferma per Pellegrini

l’olandese soffre per una contusione all’emicostato e sta provando a recuperare, ma non è certo il suo impiego

di Redazione, @forzaroma

La tragedia che ha colpito la famiglia di Sean Cox, il tifoso del Liverpool in coma aggredito ad Anfield, ha turbato Jim Pallotta. Il presidente della Roma, come riporta Gianluca Lengua su Il Messaggero, ha trovato il consenso della gran parte dei sostenitori giallorossi che sabato all’Olimpico hanno fischiato chi ha provato ad insultarlo, è stato diffuso anche un appello in vista di mercoledì sera per provare a rendere lo stadio più unito, con una distesa di giallo e rosso sugli spalti: “Porta la tua sciarpa, la tua bandiera, porta ciò che più ti appartiene da romanista. Coloriamo ogni spazio. Porta la tua voce, non negarla quando ti verrà chiesto di alzarla”.

Anche Di Francesco, intervistato da Fazio nella trasmissione Che tempo che fa su Raiuno, è tornato sugli scontri di Anfield: “Quelle persone sono una minoranza che non ha nulla a che fare con lo sport: vanno allontanate, perché rovinano l’immagine della nostra stupenda tifoseria”. Il tecnico ha qualche problema in vista di mercoledì sera: ieri non si sono allenati né Perotti, né Strootman. L’attaccante ne avrà ancora per una decina di giorni (distorsione alla caviglia), l’olandese, invece, sta provando a recuperare (contusione all’emicostato), ma non è certo il suo impiego. Mercoledì la Roma festeggerà con i 62 mila spettatori il record assoluto di incasso: 5 milioni.

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