Romagnoli è la chiave per arrivare a Dzeko

Il pressing del Milan è costante e se la Roma non riuscirà a breve a vendere almeno uno tra Destro e Doumbia, la cessione del difensore resterebbe quantomeno d’attualità

di Redazione, @forzaroma

La calma apparente continua. Nemmeno il blitz di Sabatini ieri in ritiro ha dato una scossa, almeno a parole, al mercato giallorosso, fermo ancora all’acquisto di Iago Falque e alle mancate cessioni dei vari Destro, Doumbia e Gervinho.

In realtà più che le parole servirebbero i fatti, o meglio qualche acquisto. Premessa per non cadere in facili equivoci: il dubbio non è se la Roma agirà in entrata, ma quando lo farà. L’impasse di alcune operazioni in uscita è oramai tanto evidente quanto fastidiosa, tanto da rendere quanto mai attuali le parole di Garcia di 40 giorni fa («Da quando sono qui è sempre stato così: per comprare dobbiamo prima vendere»).

Per rimanere in tema, non resta che aggrapparsi alle considerazioni del dg Baldissoni che mercoledì scorso, nel collegamento via Skype ai presentatori dell’evento Roma Day in Indonesia, ha promesso che per quel giorno (25 luglio) «proveremo ad aumentare il numero di punte e terzini». Dzeko e Baba sono da settimane le prime scelte e la prossima settimana potrebbe essere foriera di novità se verranno confermati i due viaggi a Manchester e in Germania per discutere con i rispettivi club. Il ‘se’ è d’obbligo, visto che le cessioni continuano a bloccare il mercato in entrata.

 

L’ALTERNATIVA –  Quello che disturba parte della tifoseria, oltre ai mancati arrivi, è che il moltiplicarsi delle voci riguardanti la partenza di Romagnoli, atteso per martedì a Trigoria. Il pressing del Milan è costante e se la Roma non riuscirà a breve a vendere almeno uno tra Destro e Doumbia, la cessione del difensore resterebbe quantomeno d’attualità. Per quello che può contare a Nettuno, dove il difensore vive e ha il suo giro di amicizie, il trasferimento viene dato pressoché per scontato. Il calciatore non parla, la Roma (anche Garcia venerdì è stato abbastanza evasivo a domanda diretta) non chiarisce. E le indiscrezioni, inevitabilmente, si moltiplicano. L’ultima ieri voleva il ragazzo tolto dalla lista dei convocati per la tournée in Australia: ipotesi seccamente smentita dal club. È chiaro che il piano B, legato all’eventuale cessione di Romagnoli, a Trigoria è considerata l’extrema ratio. Per ora il club fa muro. Intanto Sabatini continua a monitorare la situazione legata a Salah che ha già un accordo con l’Inter che a sua volta ha però ricevuto una lettera di diffida dalla Fiorentina (interessata sempre a Destro). Alisson, portiere dell’Internacional, nonostante lo status di extracomunitario potrebbe essere acquistato e girato al Carpi o al Frosinone

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