rassegna stampa

Nainggolan furibondo dopo il cambio se la prende con il vice di Spalletti

Anche Perotti, nervoso, ha mandato a quel paese un compagno per un cross sbagliato

Redazione

Sale il nervosismo per i punti persi. Quando è così non si accettano sostituzioni, passaggi sbagliati, ci sta che in campo non si capiscano le indicazioni dell’allenatore e alcune vengano ignorate. A Bergamo si ripete la storia dell'anno scorso, come evidenzia Alessandro Angeloni su Il Messaggero, con la lite Totti-Spalletti dopo il 3-3.

Questa volta saltano i nervi a Nainggolan. Spalletti lo ha pungolato per tutto il secondo tempo, e un paio di volte il belga gli ha risposto in malo modo. Lucio gli ha chiesto di mettersi in barriera durante un calcio di punizione avversario, lui ha fatto due passi ma lì dove voleva Lucio non c’è andato.

Al momento della sostituzione c’è stata “la resa dei conti”. Spalletti gli ha dato una pacca sulla spalla, Radja ha continuato la sua corsa verso lo spogliatoio e si è fermato a parlare in maniera molto accesa con il “tattico” Marco Domenichini. L’oggetto della discussione era la posizione che Radja doveva assumere in campo dopo la sostituzione di Perotti. E Nainggolan ha urlato a Domenichini di essere più chiari nelle disposizioni (versione edulcorata, ndi), altrimenti Spalletti se la prende con lui. Un chiarimento che poi è arrivato al chiuso dello spogliatoio e ora se ne riparlerà a Trigoria.

Anche Perotti, che di solito è uno molto controllato, ha mandato a quel paese un compagno per un cross sbagliato.