L’inquietante partita al rallentatore di Dzeko

Il centravanti bosniaco è sembrato moscio, compassato e poco reattivo, Gervinho in vena ma Salah eccessivamente fumoso. Davanti ad Handanovic il migliore attacco del campionato si è inceppato

di Redazione, @forzaroma

Grazie alla rete di ieri, il cileno Medel ha segnato il suo primo gol il Serie A. Come sottolinea Mimmo Ferretti su “Il Messaggero“, contro la Roma questa è una ricorrenza ormai storica. Ennesima rete subita dalla Roma di Garcia, incapace ancora una volta di mantenere inviolata la propria porta, cosa accaduta finora tra campionato e Champions soltanto a Frosinone.

Miglior attacco contro miglior difesa. Dzeko è sembrato moscio, compassato e poco reattivo, Gervinho in vena ma Salah eccessivamente fumoso e, nel complesso, una Roma un po’ addormentata, ma non una bella addormentata. La sensazione di una squadra attenta a fare il compitino ma senza tigna, senza mordente. Dall’altra parte, invece, un’Inter cattiva, affamata.

Poi è salito in cattedra Handanovic, praticamente decisivo per l’Inter. La Roma è stata capace di costruire tanto, ma senza mai trovare la zampata avvelenata. E il miglior attacco del campionato si è inceppato per la prima volta. Dzeko non ha convinto dopo aver dato l’impressione di procedere con un inquietante passo al rallentatore. Ma Salah, forse, ha persino fatto peggio di lui.

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